Un Bari cinico ed arcigno vince il derby. Tra infortuni e fumogeni, ecco la prima vittoria in trasferta
Il derby del 'D'Angelo' è vinto dal Bari. Con un secco tris, la squadra di Rastelli batte il Team Altamura e conquista i primi tre punti in trasferta del campionato: la scoppola di Barletta, nel risultato e nell'approccio, è un ricordo lontano.
Proprio sul fronte della prestazione, il Galletto ha saputo mettere il giusto nerbo nei primi venti minuti, facendo valere la qualità dei suoi singoli e trovando i giusti varchi. Vedesi quell'uno-due firmato da Maggiore e Darboe, che ha permesso ai biancorossi di gestire i ritmi nei successivi minuti del primo tempo, lasciando palla alla compagine di Memushaj, incapace di creare particolari pericoli. Nella ripresa, il Bari ha po' più faticato nel ripartire e rendersi pericolosa e gli avversari hanno creato un paio di grattacapi. Il gentile regalo di Perucchini a Butic ha sigillato i conti. Di contro, Cerofolini ha dovuto prodigarsi due volte per evitare di subire gol.
Tra gli altri episodi del match, si segnalano gli infortuni di Burgio e Celli, da valutare in vista del Potenza e non solo, oltre ai consueti cori del tifo barese contro la multiproprietà, accompagnati da qualche fumogeno e sostenuti dal pubblico di casa. È un Bari che ha saputo alternate spirito da battaglia e giocate pungenti col giusto tempismo: migliorabile, certo, ma quantomeno vincente. Ora altre due gare nei prossimi sette giorni, che daranno ulteriori indizi sui margini di crescita della squadra e, si spera, miglioreranno ulteriormente la classifica.


