ESCLUSIVA TB - Catalano: "Un progetto ambizioso fatto di giovani: ecco perché ho detto si all'Accademia Calcio Bari"
Sicuramente è uno degli allenatori più preparati della Puglia. A dimostrarlo sono i fatti. Dieci anni nel settore giovanile del Bari con risultati brillanti ottenuti, uno su tutti la finale scudetto giovanissimi disputata contro l'Inter di Obi e Santon persa soltanto ai rigori. Poi il passaggio ai grandi con una incredibile stagione alla guida del Liberty Bari con il raggiungimento della finale regionale di coppa Italia e ultimo atto anche centrato anche nei playoff della premier league pugliese.
Ora però Lorenzo Catalano quarantenne trainer barese scottato dalle non positive esperienze ad Altamura ed Ostuni( ha ereditato in entrambe le occasioni una situazione tecnica e di classifica disperate nonché solidità societarie praticamente inesistenti) ha deciso di ritornare al suo primo amore, allenare i ragazzi. E lo ha fatto nel migliore dei modi. Sposando un progetto ambizioso ideato e concretizzato da Nicola De Tulio, uno dei più importanti ristoratori del capoluogo pugliese e dal calciatore Renato Bartoli. La squadra si chiamerà Accademia Calcio Bari e parteciperà al campionato allievi regionali.
Catalano in esclusiva per TuttoBari.com ci racconta questa esperienza e tanto altro.
Lorenzo, allora il primo amore non si scorda mai, quale è stata la motivazione che ti ha spinto a rifare una scelta di questo tipo? "Non nascondo che ho sempre amato allenare i ragazzi. Sono partito nella mia carriera da allenatore proprio da li e ho fatto parte del settore del Bari per ben dieci stagioni. Mi ha colpito tantissimo l'entusiasmo e soprattutto la serietà di Nicola De Tulio e di Renato Bartoli nel voler portare avanti un progetto di calcio giovanile ambizioso e curato nei minimi particolari. Mi ha farro molto piacere che abbiano deciso di puntare su di me e farò il massimo per ripagare la loro fiducia".
Ci parli dell'aspetto più importante che un allenatore deve curare nell'allenare dei giovani calciatori? "La principale componente è senz'altro legata alla formazione calcistica dei ragazzi, quindi partire dalle basi fondamentali insite in questo sport. Bisogna curare ogni dettaglio anche la cosa che in apparenza può sembrare scontata in realtà non lo è. E poi chiaramente non va trascurato l'aspetto dei risultati che soprattutto quando si lavora con una società organizzata assumono rilevante importanza. Il mio obiettivo come quello della società è vincere il girone e andare più avanti possibile puntando ad approdare alle fasi nazionali".
Riscontri particolari differenze tra l'allenare i “piccoli” e guidare una compagine senior? "In linea di massima no. Io amo stare sul campo e garantire la mia professionalità a prescindere dal fatto di allenare nel settore giovanile o in una prima squadra. Infatti confesso che questa nuova “avventura” mi stimola tanto quanto avere la guida tecnica di un club di eccellenza o di serie d.
Ripeto l'unica piccola discrepanza può esserci solo nell'organizzazione del lavoro: con i grandi puoi impostare maggiormente l'attività sull'aspetto della tattica, mentre con i piccoli ripeto devi concentrati sulle basi e sulla acquisizione delle conoscenze fondamentali".
L'Accademia Calcio Bari è innovatrice, in fase di preparazione state puntando molto sulle doppie sedute di allenamento come mai? "E' una scelta sicuramente che può destare curiosità perchè nel settore allievi non credo ci siamo esempi paritetici quantomeno per quanto concerne Bari, Provincia e forse la Regione. Ho voluto fortemente questa cosa assieme allo staff e alla dirigenza ovviamente per visionare ancora meglio il gruppo ma anche per permettere loro di socializzare e di conoscersi bene facendo gruppo. In campo se la squadra è unita i risultati positivi si vedono. Ovviamente non posso non ringraziare Franco Lombardi e Gianni Cafaro, che ci hanno innanzitutto messo a disposizione la struttura sportiva del Green Park in via Fanelli a Bari e cosa ancora più importante essendo persone molto preparate e ambiziose stanno collaborando in maniera attiva alla ottimizzazione di un progetto vincente".
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