ESCLUSIVA TB - Reggina, Rizzato: "Contro il Bari sarà molto dura"
Dopo la vittoria ottenuta sul campo del Crotone, domani si concluderà questo trasfertone in Calabria con il match al "Granillo" contro la Reggina. Il successo di mercoledì scorso ha dato ulteriore fiducia e morale alla truppa di Torrente, che, in attesa di avere la nota penalizzazione per le stranote cause, si è portata al quinto posto in classifica, a soli 6 punti dalla capolista Torino. Per una squadra in striscia positiva, come il Bari, ci sarà da affrontare una formazione che ha raccolto soli 4 punti in altrettanto gare.
La formazione di Breda è reduce dal pari-beffa di mercoledì ad Ascoli e vorrà certamente riscattare questo brutto risultato contro i galletti. Per sentire un po' l'ambiente che c'è in casa amaranto, la redazione di TuttoBari.com ha contattato in esclusiva il centrocampista della Reggina Simone Rizzato. Ecco, qui di seguito, il testo dell'intervista.
Mercoledì avete pareggiato contro l'Ascoli. Quanta rabbia c'è in voi per questa vittoria mancata? "Tantissima. Ad Ascoli è arrivata una vera e propria beffa: dopo esser stati davanti per 90' e non aver corso particolari pericoli nonostante i nostri avversari si fossero riversati in attacco, ci ha puniti un rigore inesistente. Un errore clamoroso ed oggettivo del direttore di gara che ci ha privati di un successo importante, che avevamo meritato. E' un peccato, perché avevamo offerto una prestazione importante sotto il profilo
dell'abnegazione, della compattezza, della cattiveria. Questo abbaglio dell'arbitro e la vittoria sfumata devono essere il nostro stimolo maggiore per dare il meglio domenica sera".
Quattro punti in altrettante gare. Dall'esterno c'è l'impressione di una buona squadra che, però, stenti a decollare. E' stata la sfortuna una delle principali cause di questo momento infelice o c'è dell'altro? "Non dobbiamo appellarci alla sfortuna, nel calcio, come nella vita, non paga trovare alibi. Siamo una squadra forte e sappiamo di poter recitare un ruolo importante in questo campionato. E' vero anche che ad Empoli abbiamo tirato 24 volte in porta trovando solo due gol, così come ad Ascoli il successo è
sfumato ad una manciata di secondi dalla fine ma noi possiamo dare di più. Tuttavia, se la classifica dice che abbiamo 11 punti vuol dire che è quanto ci siamo meritati: sta a noi scalarla e guadagnare posizioni più consone a quello che è il blasone della Reggina".
Domenica sera arriva il Bari. Quali difficoltà presenta per voi questa gara? "Le difficoltà che si incontrano affrontando una squadra di primo livello, a mio avviso una delle più complete per tentare la scalata alla Serie A. Peraltro oggi il Bari è in fiducia, reduce da tre vittorie consecutive, gioca sulle ali dell'entusiasmo e le giocate di calciatori come Bogliacino, De Paula, Forestieri saranno certamente facilitate dalla condizione mentale che sta attraversando il gruppo".
Infine, come sta il gruppo in vista della gara contro i biancorossi? Sentite la pressione di dover fare risultato a tutti i costi? "Stiamo bene, abbiamo ripreso subito la preparazione. Tornati da Ascoli giovedì mattina, dall'Aeroporto siamo andati direttamente al Centro Sportivo Sant'Agata per tornare immediatamente in campo ed allenarci. Vogliamo metterci alle spalle la beffa di Ascoli. La pressione? A questi livelli c'è sempre, giochiamo davanti alla nostra gente: più che di pressione parlerei di stimolo per fare bene al Granillo, a casa nostra".
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