ESCLUSIVA TB - Antonio Di Gennaro: "Bari in salute nonostante le tante difficoltà. Contro questo Verona non sarà facile"
Un passato in biancorosso, un altro, vincente, con la maglia del Verona, squadra con cui portò a casa, nella stagione 1984/85, il titolo di Campione d'Italia. Quella, probabilmente, la fase più brillante della carriera di Antonio Di Gennaro, ex centrocampista di origini toscane, che grazie anche alle belle cose fatte in gialloblu, conobbe il piacere della Nazionale Maggiore, onorata con 15 convocazioni.
Poi, nell'estate 1988, con il Verona caduto in disgrazia finanziaria, Di Gennaro approdò in Puglia, sponda biancorossa. Quattro stagioni con il galletto condite da 64 presenze e 4 gol. Un centrocampista completo, che ha finito la sua corsa da giocatore a Barletta. Da qualche anno si diletta a commentare le gare sulle frequenze televisive di Sky Sport.
TuttoBari.com, alla viglia di match che vedrà proprio due ex squadre del regista toscano darsi battaglia al San Nicola, ovvero Bari e Verona, ha contattato in esclusiva proprio Antonio Di Gennaro, con cui si è parlato della gara di questa sera, a cui l'ex biancorosso assisterà interessato: "Bari-Verona per me significa tanto. Credo, e spero, che possa essere una partita piacevole, bella da guardare. La nostra serie B, purtroppo, offre davvero poco sotto il profilo del gioco, e lo stesso Bari è stato parecchio criticato in tal senso. Fatto sta, però, che la squadra di mister Torrente sta ottenendo risultati importanti, forse inaspettati alla vigilia. Non dimentichiamo che, in estate, tanti erano i punti interrogativi per via delle difficili situzioni societarie. Si parlò di un anno di transizione, senza grossi obiettivi. Il Bari, invece, nonostante le critiche e il momento poco idilliaco a livello generale, sta facendo cose egregie in campionato. Il Verona, dal canto suo, è una delle formazioni più forti e difficili da affrontare. La squadra di Mandorlini, reduce dalla promozione della passata stagione, sta dando filo da torcere a tutti, e a Bari cercherà di fare certamente la sua partita".
Ha parlato del gioco del Bari, poco emozionante in questo avvio di stagione: quali i motivi? "Era prevedibile. Quando si cambia tanto è normale avere difficoltà. Nel Bari, poi, è cambiato davvero tutto: dai giocatori, all'allenatore al preparatore atletico. Bisogna avere pazienza, e con i giocatori di qualità che ci sono si può solo migliorare".
Strano ma vero: in questo momento sono proprio i giocatori di qualità ad essere venuti meno: le prestazioni di Forestieri, Bogliacino e De Paula, ad esempio, hanno sinora lasciato parecchio a desiderare... "Qui i motivi potrebbero essere diversi. Molti giocatori sono arrivati a fine agosto, ognuno con una preparazione fisica diversa. Poi, c'è bisogno che si calino nella parte, per poter dare qual contributo che Torrente si aspetta da loro".
Proviamo in anticipo a giocare Bari-Verona: è antipatico, ma le dobbiamo chiedere un pronostico... "Non è facile, soprattutto in un campionato come questo. Non ci sono squadre imbattibili, e il livello è molto equilibrato. Il Bari, poi, in casa sembra avere sempre grosse difficoltà, anche se la vittoria di Grosseto ha portato un po'di sereno in casa biancorossa. Il Verona, poi, ha giocatori in grado di fare la differenza in qualunque match, anche fuori casa. E' una gara tutta da gustare, sperando che a vincere, alla fine, sia soprattutto lo spettacolo".
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