ESCLUSIVA TB - Lamanna: "Ci tenevo davvero tanto a restare"
Ieri è arrivata la firma: Eugenio Lamanna sarà ancora per un anno il guardiano della porta bianorossa. Certo un'ottima notizia per Vincenzo Torrente, che potrà così ancora contare per un altro anno su uno dei migliori estremi difensori dello scorso campionato cadetto. Dopo la conferenza stampa di presentazione della stagione che verrà, il portiere comasco ha raccontato volentieri un po' di sè in esclusiva ai microfoni di TuttoBari.com. Sentite qua.
Eugenio, ieri dunque è arrivata l'ufficialità: sei di nuovo un giocatore biancorosso. Ma il tuo ritorno è mai stato davvero a rischio? "Beh, ormai negli ultimi giorni le società avevano trovato l'accordo e mancava solamente la firma. Dovevano essere limati solo alcuni dettagli, cose che non dipendevano da me, ma come avete visto abbiamo risolto tutto".
Quindi Bari è sempre stata la tua prima scelta? "Sì, dopo lo scorso campionato ho pensato che mi sarebbe piaciuto ripetere l'esperienza qui in Puglia. A giugno son tornato al Genoa, società detentrice del mio cartellino, e quand'è così hai la sensazione di dover ripartire da zero. A Bari, invece, dopo un anno, conosco meglio la piazza, la città..".
Per te tocca una seconda stagione in prestito. Ma non ti secca questa formula? Non temi di continuare così, di prestito in prestito..? "No, il calcio ormai va così e la mia situazione è uguale a quella di tantissimi ragazzi. L'obiettivo, per me, è sempre quello di far bene, indipendentemente dalla formula contrattuale che mi ha riportato qui".
A proposito di obiettivi, che campionato ti aspetti dal Bari? "Qui ci son ancora tanti giocatori che stavano anche nella passata stagione e quindi potremo agevolmente ripartire dall'idea di gioco dell'anno scorso. Certo, ci sono anche dei nuovi arrivati, e dovremo cercare di fare gruppo".
L'anno scorso c'erano squadre costrette a vincere come Sampdoria e Torino, quest'anno il campionato di B invece dovrebbe essere più equilibrato. Potrebbero quindi secondo te aprirsi spazi importanti per il Bari? "Questo non lo so. Quello che dici tu sul campionato dello scorso anno è vero. E però anche quest'anno ci saranno squadre importanti: penso per esempio allo Spezia e al Verona, per non dimenticare il Padova, che sta allestendo una bella squadra. Noi, come dicevo prima, per competere con queste squadre dovremmo creare un grande gruppo, all'altezza di questa grande piazza".
Qual è il ricordo più bello e quale il più brutto della scorsa stagione? "Allora, tra i ricordi più brutti metto il mio errore a Reggio Calabria, sul cross di Rizzato. Tra quelli belli la vittoria contro il Pescara, ma lo stesso pareggio a Torino, un risultato e una prestazione che nessuno si aspettava. Ecco, metto queste due gare, perchè davvero ci diedero una grande fiducia".
Una piccola curiosità: in questo anno a Bari con quale compagno hai legato di più? "Con tutti, anche se inevitabilmente io, da portiere, sono stato a stretto contatto soprattutto con i giocatori del mio stesso ruolo. Ma, a prescindere da questo, se devo fare un nome faccio quello di Jan Koprivec. É davvero un ragazzo speciale, oltre che un bravissimo portiere. Ora è andato a Perugia e gli faccio i miei in bocca al lupo".
Ora avrai un nuovo secondo, si tratta di un neoarrivato, il rumeno Pena. Hai già avuto modo di confrontarti con lui? "Poco, perchè sono arrivato a Bari solo stamattina, ma certo avremo modo di conoscerci meglio".
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