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ESCLUSIVA - Borghese a cuore aperto: "Vi racconto i miei meravigliosi mesi a Bari"
giovedì 17 gennaio 2013, 17:45Esclusive
di Diego Fiore
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Borghese a cuore aperto: "Vi racconto i miei meravigliosi mesi a Bari"

Chi lo conosce sa bene che Martino Borghese è una montagna di centimetri e di sentimenti sinceri. Gratitudine, affetto, amore sono le parole che ricorrono più spesso in questa intervista che il difensore ha rilasciato in esclusiva per Tuttobari.com. “Non sono uno che riesce sempre a farsi capire, ad esprimersi nella maniera giusta”, dice di sé, e invece basta sentirlo parlare per un po' al telefono per capire che ci riesce benissimo. La gratitudine, dicevamo. É un po' quella il centro di gravità del suo discorso.

“Io sono felice”, ci dice, quando gli ricordiamo che il 75% circa dei lettori di Tuttobari riconosce in lui una bandiera (clicca qui), “sono felice perchè ho vissuto a Bari mesi stupendi. Tutti i messaggi ricevuti dal giorno dell'addio mi hanno emozionato e commosso. Mi dispiace solo che attorno alla mia cessione sia nata qualche polemica, che ora voglio assolutamente placare. Le mie parole, a volte, sono state travisate. Oggi però non voglio pensare a questo ma solo ringraziare tutti per l'amore avuto in questi giorni”. Il pensiero, insomma, va subito ai compagni che, privatamente o pubblicamente, nelle ultime ore hanno speso parole al miele per lui: “Non ho mai vissuto in uno spogliatoio così, mai. Tra di noi c'era un'armonia meravigliosa e sono tanti i ricordi belli raccolti in questa avventura. I pranzi e le cene assieme, gli scherzi, le esultanze bizzarre, dai balletti di Sciaudone alla gag della fotografia a fine partita. L'amore, ricambiato, che mi hanno dimostrato tutti in Puglia non finisce certo con la mia partenza e questo l'ho capito anche dai molti bellissimi messaggi che i compagni mi hanno recentemente inviato”.  Insomma, nessuna scia polemica seguirà Martino nel tragitto che lo ha portato lontano dal città di San Nicola. “La società? Ringrazio anche loro, se non avessero puntato su di me quasi due anni fa non avrei vissuto questa esperienza fantastica a Bari. Il mister? Il giorno dell'addio ho salutato e abbracciato tutti, anche lui”. E i tifosi? Gli chiediamo come sia riuscito a diventare in così poco tempo un loro idolo pur senza raggiungere chissà quale obiettivo con la squadra di appartenenza. Lui ci risponde così: “Ogni volta che ho giocato, anche quando subentrato per pochi minuti, ho sempre dato il massimo. Non voglio uscire dal campo con rimpianti, mi dicevo. Ecco, forse i tifosi, che saluto ancora una volta con il cuore in mano, hanno apprezzato questo mio spirito, e il fatto che mi sono sempre comportato da persona perbene, con educazione e nel rispetto di tutti. Ti racconto questo: il giorno della mia partenza c'era un tifoso sotto casa, voleva salutarmi. Io e la mia ragazza siamo rimasti a bocca aperta, è stato stupendo”. Ma torniamo ai compagni. Quale il segreto di tanto affiatamento, è lui stesso a spiegarcelo: “Nelle difficoltà mi hanno sempre aiutato e io, allo stesso tempo, cercavo di aiutare chi viveva momenti non facili. Mai uno screzio tra di noi, mai, e non c'era posto per invidie o gelosie: semplicemente andavamo tutti nella stessa direzione”.

Ora nel presente di Martino c'è però la Pro Vercelli. Poi, il futuro, chissà. In Piemonte c'è finito in prestito e per questo nessuno al momento può leggergli la mano. Anche perchè le vie del calciomercato sono notoriamente infinite. “Sono un professionista”, conclude, “e adesso darò il massimo per la Pro Vercelli perchè io sono un guerriero. Rispetterò sempre le scelte delle persone che incontrerò nella mia carriera e se un giorno dovessi tornare a Bari sarebbe bellissimo. Certo, ora la vita va avanti e devo voltare pagina. Ma una cosa è certa: Bari non la dimenticherò mai e non finirò mai di ringraziarla”.

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM