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Sabelli a TuttoBari: "Cambio di modulo studiato: così spingo di più..."
sabato 24 agosto 2013, 16:00Esclusive
di Davide Giangaspero
per Tuttobari.com

Sabelli a TuttoBari: "Cambio di modulo studiato: così spingo di più..."

Stefano Sabelli, atto secondo. Dopo il più che positivo esordio in B della passata stagione, il laterale romano è ormai divenuto uno dei punti fermi della compagine biancorossa. Spina perpetua nel fianco delle difese avversarie, Sabelli è pronto alla stagione della definitiva consacrazione. Con la maglia del Bari in primis, ma anche con quella della nazionale Under 21. Qualche passo più avanti, sullo sfondo, la Roma e la Serie A, i due sogni nel cassetto.

All'indomani del pareggio di Reggio Calabria, ecco le dichiarazioni di Stefano Sabelli rilasciate, in esclusiva, ai nostri microfoni.

Bari in campo con il 3-5-2. Un cambio di modulo, quello di ieri, che ha sorpreso un po' tutti. Quando è nata l'idea? "In settimana comunque avevamo provato vari moduli per metterci bene in campo. Sapevamo che loro giocavano con un 3-4-3 perciò per fronteggiarli meglio abbiamo provato varie soluzioni per coprire bene gli spazi. Il mister poi ieri, nella riunione tecnica, ci ha ufficializzato la scelta".

Con la difesa a tre, tu sei l'interprete di centrocampo più spostato a destra. Come cambia il tuo gioco, rispetto a quando fai il terzino? "Sicuramente cambia tantissimo, perché ho molta più possibilità di andare in avanti. Già avevo 
giocato così con Torrente nelle prime gare della passata stagione. Sinceramente è un ruolo che mi piace molto perché mi permette di spingere, non abbandonando comunque i compiti necessari di copertura".

Da quest'estate sei un calciatore esattamente a metà fra Bari e Roma. Quali le aspettative personali per la tua seconda stagione col Bari? "Il desiderio personale è sicuramente quello di migliorarmi rispetto allo scorso anno. Ovviamente se l'intera squadra andrà bene, si evidenzieranno anche le qualità dei singoli, e dunque ne beneficeremo tutti".

Sogni ancora la Roma? "Sì, la serie A è ovviamente un sogno per qualsiasi calciatore. E un'aspirazione che senz'altro ho, spero di vivere presto l'esperienza della massima serie".

Tornando a questa stagione, è da poche ore ufficiale la variante regolamentare in materia di play-off. L'allargamento della zona degli spareggi fino all'ottava classificata, potrebbe davvero cambiare le vostre ambizioni? "Sicuramente così c'è maggiore competizione anche se rientrare nella forbice necessaria dei 14 punti dalla terza in classifica è abbastanza difficile. L'anno scorso proprio noi, senza contare la penalizzazione, eravamo arrivati settimi ma a 20 punti dal Livorno. Ovviamente ci saranno ancora più motivazioni per far bene, ma il nostro obiettivo principale resta quello dei 50 punti, per raggiungere la salvezza".

In Under 21 è ormai già qualche mese che vieni chiamato con una certa continuità, anche il nuovo ct Di Biagio ti ha premiato con la convocazione di metà agosto. Punti al posto da titolare anche in azzurro? "E' un sogno e allo stesso tempo un'ambizione importante questa. Giocare con l'Italia è sempre bello. Sono già contento di rientrare nei 24, di volta in volta poi starà a me convincere il mister che ovviamente è chiamato a fare le sue scelte. L'importante è esserci".

Sulla corsia opposta alla tua è arrivato un nuovo calciatore, Calderoni. Quale il tuo giudizio su questo collega di ruolo? "Marco devo dire che ha fatto un'ottima partita sia ieri che a Bergamo domenica scorsa. Lo conoscevo già perché lo scorso anno col Grosseto mi aveva fatto un'ottima impressione. Ha un buon piede, ottime doti fisiche e sa fare le due fasi. Nonostante i 24 anni e dunque la giovane età, ha comunque tanti campionati alle spalle ed è per noi un più che degno sostituto di Andrea Rossi".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM