Ag. Marotta a TuttoBari: "Il futuro? Ci stiamo pensando ma..."
Un digiuno spezzato sabato scorso nel catino di Castellammare. Per Alessandro Marotta è stato come svegliarsi da un brutto sogno: l'ingresso in campo, il gol e l'esultanza sfrenata verso la panchina abbracciato dai suoi compagni. La rete (i maligni hanno additato le principali colpe agli scarsi riflessi del portiere delle vespe, ndr) potrebbe essere l'inizio di una risalita per il centravanti napoletano, voglioso di dimostrare il suo attaccamento alla maglia del Galletto.
Per chiarire il momento vissuto da Marotta, la redazione di TuttoBari ha contattato il suo agente, Alberto Bergossi, personaggio ben noto nell'ambiente biancorosso, lui che è stato tra le colonne indimenticate del "Bari dei Baresi" agli inizi degli anni ottanta: "Alessandro adesso è felice. - ha esordito ai nostri microfoni - E' sempre stato a disposizione del Bari e da qualche tempo a questa parte si è allenato con più intensità. Non nascondo che ha trascorso periodi abbastanza difficili ma, ora che comincia a sentire la fiducia dell'allenatore, è pronto per dare una mano al galletto".
Il suo agente parla di fiducia acqusita nel tempo. Il calciatore, per varie vicissitudini, soprattutto a inizio stagione, non ha mai dato l'impressione di interessarsi alla causa biancorossa e probabilmente anche questo ha influito sulle scelte dei due tecnici. Bergossi ha provato a fare chiarezza: "Faccio fatica a trovare una ragione in merito al suo scarso utilizzo. - ha proseguito l'ex attaccante del Bari - Evidentemente Alberti non riteneva pronto il calciatore. Del resto, ogni allenatore coltiva le proprie idee e fa delle scelte, giuste o sbagliate che possano essere ma sempre nella massima trasparenza e buona fede. Oggi, il Bari ha un unico obiettivo: la salvezza e deve saper sfruttare tutte le armi a sua disposizione. Credo quindi abbia bisogno di un attaccante come Marotta".
Adesso l'interrogativo sorge spontaneo. Quale sarà il futuro di Marotta? Bergossi da dei consigli al suo assistito: "Giocare in serie B e, per giunta, con la maglia del Bari, rappresenta una chance che Alessandro non si farà di certo sfuggire. - ha precisato - Il ragazzo ha fame e la giusta grinta per continuare a fare bene. Io gli dico sempre di dare il massimo, di non risparmiarsi perché conosco la piazza e il pubblico barese è molto esigente ma apprezza l'impegno dei proprio beniamini. Il futuro? Prima che cominci il mercato invernale ci sono ancora altre partite da affrontare nel campionato cadetto. Vediamo cosa succede. Io, intanto, ne ho parlato nei giorni scorsi con Angelozzi. Le richieste non mancano, alcune società hanno già fatto dei sondaggi per il giocatore, tuttavia, restare a Bari sarebbe una grossa soddisfazione. Da ex biancorosso, ovviamente, spero che Alessandro rimanga in Puglia anche perché lui a Bari sta bene, ama questa città".
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