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ESCLUSIVA - Paparesta: "Gennaio fondamentale per il club. Angelozzi..."TUTTOmercatoWEB
Gianluca Paparesta
© foto di Francesco Maisano
sabato 28 dicembre 2013, 19:25Esclusive
di Gianluca Lippolis
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Paparesta: "Gennaio fondamentale per il club. Angelozzi..."

Il Bari non vive un gran momento da un punto di vista sportivo e societario. Gianluca Paparesta, da quest’anno club manager del Bari, è uno delle figure che sta cercando di portare il galletto fuori dalla tempesta. Per parlare del momento della squadra, dei problemi attuali e delle ambizioni future, la redazione di TuttoBari.com, ha sentito in esclusiva il dirigente barese.

Di seguito il testo dell'intervista.

Lei dopo il match col Carpi ha dichiarato: “Questa squadra non può ambire solo alla salvezza”. Ieri Angelozzi ha avuto parole diametralmente opposte: è lecito pensare che sia l’unico con un po’ di ambizione?

"Non voglio creare contrapposizioni, io sono entrato in punta di piedi e voglio rimanerci. Conosco le potenzialità della piazza e i suoi desideri. E’ ovvio che il diesse parli così: lui fa i conti con quello che c’è e le risorse attuali non consentono di avere progetti più ambiziosi. Io credo, invece, che con l’ossatura della squadra attuale e con qualche investimento si potrebbe ambire ai play off, l’obiettivo che merita la città. E’ mio dovere presentare una situazione che possa allettare eventuali investitori e sono convinto che basterebbero tre vittorie consecutive, come dimostrano i casi di Brescia o Spezia, per risalire in classifica".

E’ vero che se a gennaio non ci sarà una svolta, intesa come cessione dei big, o cessione della società, sarà complicato onorare gli impegni finanziari da qui alla fine del campionato?

"E’ un discorso prematuro, abbiamo ancora trenta giorni per lavorare su varie ipotesi. Certo, questo è un mese fondamentale. Anche il calendario che abbiamo presentato questa mattina vuole essere di buon auspicio: che il 2014 sia un anno migliore per la società e tutta la città di Bari".

Nella conferenza di ieri Vinella ha dichiarato che è lei ad occuparsi dei rapporti con il comune per la questione San Nicola: almeno fino a fine campionato, il Bari è sicuro di poter giocare nel suo stadio?

"Ci manca solo andar via dal San Nicola. E’ una problematica importante, ma in questo momento tutte le attenzioni sono concentrate sulle ipotesi di acquisto del club. Per quanto riguarda lo stadio non c’è nulla di nuovo: due mesi fa l’amministrazione comunale ha dedicato un intero consiglio alla questione. Era stato detto che di lì a poco sarebbe stata costituita una commissione, ma ancora non c’è nulla di nuovo. L’auspicio è che arrivi qualche investitore anche su questo fronte. Sia chiaro, questo prescinde dall’acquisto dell'As Bari. E’ un discorso più lungo".

Si continua a vivere alla giornata, dunque?

"Sono fiducioso che almeno per questi sei mesi si possa andare avanti. Anche perché non vedo soluzioni diverse: l’amministrazione non può permettersi di far si che il Bari lasci il San Nicola e la squadra non può lasciare lo stadio e i suoi tifosi. Certo, quei pochi che ci seguono. La loro è una protesta e io non voglio giudicare né criticare l’atteggiamento. E’ pur vero che diventa sempre più difficile proporre l’acquisizione di una squadra che gioca in Serie B, in uno stadio da 50 mila posti e con 1200 paganti".

Sul momento della squadra?

"E’ un momento difficile e speriamo che possa essere superato al più presto. Anche questa situazione non favorisce il discorso relativo cessione della società. Chiaramente se arrivassero nuove risorse tutto cambierebbe".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM