Bari, si vende: Fedato sul piede di partenza, confronto Angelozzi-Vinella
Tutti gli indizi portano ad un risultato chiaro quanto amaro: questo Bari ha bisogno di vendere. La caccia all'acquirente del primo mese dell'anno non pare aver prodotto gli auspicati requisiti di concretezza, allora, stando a quanto riferito da La Gazzetta del Mezzogiorno, in un recente confronto fra il ds Angelozzi e l'amministratore unico Vinella, si sarebbe deciso di tagliare 1.5 milioni dall'attuale parco tecnico. Da lunedì.
E' con un piede già fuori dall'universo Bari Francesco Fedato. Le parole del procuratore, ieri, hanno lasciato poco spazio all'immaginazione. "Andrà via", più chiaro di così. Resta da vedere a che condizioni e dove. Non solo lo Spezia infatti avrebbe mostrato interesse ad accaparrarsi le prestazioni del talento veneto. Anche il Catania (già proprietario di metà cartellino) e il Verona avrebbero mosso sondaggi. Ciò che non cambierebbe, in tutti questi casi, sarebbe la richiesta di partenza del Bari: un milione di euro.
Potrebbe allora arrestarsi a Fedato, così come andare avanti a quel punto la politica di ridimensionamento costi. Il fatto che Polenta (uno dei calciatori con l'ingaggio più alto) sia stato ad un passo dal Lecce (poi rifiutato) certifica il clima di assoluta variabilità di questi giorni. Altre occasioni potrebbero crearsi da qui a venerdì prossimo, ultimo giorno di un mercato tremendo. Almeno per i colori biancorossi.


