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ESCLUSIVA - Danisi: "Rischio penalizzazione per stipendi c'è, ma noi..."
giovedì 3 aprile 2014, 19:00Esclusive
di Marco Fornaro
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Danisi: "Rischio penalizzazione per stipendi c'è, ma noi..."

Uno o due punti di penalizzazione? Il deferimento arrivato ieri in capo all'As Bari ha creato non poca confusione in casa biancorossa e tra i suoi tifosi. Nella nota diramata dal Procuratore federale si evince una doppia accusa: la prima, relativa al mancato pagamento dei contributi Enpals sugli stipendi dei tesserati relativi al mese di ottobre 2013, mentre la seconda (inattesa) a carico di Oreste Fornarelli, a capo del collegio sindacale biancorosso "per aver prodotto alla Co.Vi.So.C. in data 13 gennaio 2014 la dichiarazione attestante circostanze e dati contabili non veridici". 

Questo, secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione nelle scorse ore, potrebbe comportare ben due punti di penalizzazione da scontare in questo stesso campionato, a cui - come appreso e pubblicato su queste colonne - se ne potrebbero aggiungerne addirittura tre da scontare nel prossimo (eventuale) torneo. Il 16 Aprile, infatti, è fissato il termine di scadenza per il pagamento degli emolumenti relativi ai mesi di Gennaio e Febbraio 2014. Mesi la cui competenza risale al periodo amministrativo pre-fallimentare, il cui debito maturato è stato inserito dai periti e dai curatori fallimentari nel "debito sportivo". Ma questo potrebbe non bastare: se non si paga, si rischia seriamente di incappare in pesantissime penalizzazioni.

Di questo, e di altro, ne abbiamo parlato in esclusiva con uno dei due curatori fallimentari, Marcello Danisi che ha offerto una panoramica di quello che effettivamente rischia il Bari. Come denunciato, il rischio di essere penalizzati per il prossimo campionato non è così remoto come qualcuno potrebbe pensare.

Andiamo per gradi. “In primo luogo c’è il deferimento di ieri che dobbiamo esaminare attentamente per verificarne i presupposti - le parole di Danisi ai nostri microfoni - Ci difenderemo con i denti, perché anche un punto oggi  non lo lasceremo via. Tenteremo tutte le strade affinché ciò non avvenga. Verificheremo quanto successo, cosa è possibile fare e faremo tutto il possibile e l’impossibile affinché questa eventuale sanzione non ci sia comminata”

Il 16 aprile è il termine ultimo per il pagamento degli stipendi, rientranti però nel debito sportivo. È un bel nodo. C'è, al di la delle rassicurazioni del caso, il rischio di cadere in nuove penalizzazioni.

“Il problema degli stipendi del 16 ha diversa natura: ci potrebbe essere un altro aspetto, che stiamo valutando assieme alla Lega e la Federazione per verificare se realmente vi è il rischio della penalizzazione. Sembrerebbero, e uso il condizionale, non esserci i presupposti per via di alcune motivazioni, che una volta verificate e approfondite potremo darle come certe. Il 16 è una data su cui stiamo lavorando, se ci sarà necessità del pagamento di queste retribuzioni faremo il possibile. Se è necessario farlo, lo faremo perché non possiamo permetterci punti di penalizzazione. Se non ci sarà questo bisogno - come noi riteniamo non essendoci i presupposti - non lo faremo”.

Spieghiamo ai profani: perché il Bari non dovrebbe pagare gli stipendi di quel bimestre ed evitare la penalizzazione? 

“Gli stipendi rientrano nel debito sportivo, quello è un debito precedente al fallimento. Ecco perché noi stiamo valutando la possibilità e crediamo non sia necessario pagarli, per quanto riguarda noi ovviamente, poiché il Bari è in fallimento e non può pagare debiti pregressi. Noi stiamo valutando questi aspetti, abbiamo inserito questo nel debito sportivo che all'asta pagherà un acquirente. Noi non abbiamo obbligo di pagarlo, è chiaro che l’acquirente deve sapere le cifre anche del debito sportivo che abbiamo indicato”. 

L’asta è successiva alla data di scadenza. Se dovesse subentrare il rischio? 

“Se noi avremo un minimo rischio che possano esserci delle penalizzazioni, per il 16 dovremo fare in modo di pagarli”.

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM