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ESCLUSIVA - Borghese: "Col Bari legame speciale. Il San Nicola così..."
venerdì 4 aprile 2014, 20:30Esclusive
di Andrea Dipalo
per Tuttobari.com

ESCLUSIVA - Borghese: "Col Bari legame speciale. Il San Nicola così..."

Ci sono giocatori che riescono a fare breccia nei cuori dei tifosi a prescindere dalle prestazioni. Ci riescono con il carisma, con il cuore, con un innato senso di appartenza che li rende unici, idoli ancor prima che eroi. E' successo così anche per Martino Borghese, aitante difensore centrale ora al Lugano ma con passato recentissimo nel Bari, squadra di cui ha vestito la maglia per un anno e mezzo (44 presenze e 4 gol) salvo poi dire addio con destinazione prima Vercelli e poi La Spezia, ultima tappa italiana prima del ritorno a casa, in Svizzera, lo scorso gennaio.

Biancorosso dentro. L'amore e l'attaccamento mostrato dal gigante buono di Basilea ai colori biancorossi sono stati straordinari. Con i tifosi, poi, un idillio mai interrotto nemmeno dopo la sua partenza, sofferta e probabilmente non ancora digerita dallo stesso Borghese, che in Puglia ci sarebbe rimasto ben volentieri. Ed è stato lo stesso giocatore a dichiararlo in esclusiva a TuttoBari.com. Di seguito, l'intervista al centrale ex Bari.

Partiamo dalla tua attuale esperienza al Lugano. Dopo un inizio cosi cosi, nelle ultime tre partite sembri finalmente aver trovato una buona continuità.

"All'inizio non è semplice entrare in un gruppo nuovo a stagione in corso. L'ho fatto in punta di piedi tra infortunio e ambientamento, ma adesso sono titolare. Abbiamo fatto sette punti in tre gare molto importanti. Sono contento di essere diventato un elemento importante anche qui".

Prima di passare a parlare di Bari, sarebbe interessante capire le differenze, e le difficoltà, che hai incontrato approdando in Challenge League. In Italia il campionato di B è composto da 22 squadre, qui da appena 10 e con un regolamento diverso da quello a cui eri abituato...

"Il calcio svizzero è in grande crescita. Ci sono meno squadre, ma il livello é buono. Guardate il Basilea come ha umiliato il Valencia in Europa League. Possono contendere a Juve e Benfica la coppa".

Arriviamo al biancorosso. Il Bari fallisce, e la città esplode di gioia. Un paradosso, giustificato dall'incredibile voglia da parte della tifoseria di sentirsi vivi, magari con una nuova proprietà... 

"Bari ha un amore incredibile e viscerale per la propria squadra. Non lo scopriamo certo oggi. Purtroppo si era rotto qualcosa fra i tifosi e la dirigenza. Sarebbe stato fantastico giocare con il pubblico che c'è oggi al San Nicola. Con una proprietà ambiziosa Bari può fare cinquanta mila persone tutte le settimane allo stadio e puntare in alto".

La squadra, che conosci bene, si è ripresa dopo un avvio un po complicato. Chi dei tuoi ex compagni ti ha sorpreso di più per crescita e rendimento?

"Stanno facendo molto bene Defendi, Sabelli e Galano cosi' come bene stanno facendo tutti gli altri. Romizi è tornato titolare. Inoltre ci sono giovani bravi come Fossati e Beltrame che ho conosciuto in ritiro. Diventeranno grandi giocatori".

Che effetto ti fa vedere il tuo 'San Nicola' così pieno? Tu hai sempre avuto un feeling speciale con la piazza barese...

"Ho visto le foto: mi sono venuti i brividi. Quando scelsi Bari lo feci perché sognavo di giocare davanti a un pubblico così. Forse é quello il mio rimpianto dell'esperienza barese. Auguro alla Bari un grande futuro".

Ultima, forse retorica, domanda: torneresti a Bari? Magari con una proprietà ambiziosa...

"Io allo Spezia mi trovavo molto bene e si era creato un bel feeling con tifosi e compagni. A gennaio il cambio di allenatore ha comportato una rivoluzione sul mercato e l'organico è stato stravolto. Con lo Spezia sento che c'è qualcosa in sospeso e in estate farò il possibile per riprendermi la maglia delle Aquile. Tornare a Bari? Non posso nascondere il legame e l'affetto che mi lega alla piazza e alla città. Ancora oggi mi sento tramite i social network con tanti tifosi, che nonostante stia giocando altrove non smettono mai di incoraggiarmi e questo è fantastico. Fra me e il Bari ci sarà sempre qualcosa di speciale sia che ritorni o meno. I Galletti non sono una squadra come le altre per me! A Bari ho tanti amici veri che non vedo l'ora di riabbracciare".

RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA, PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM