Corsa contro il tempo per il Bari: fra nodo stadio, ricostruzione e futura vendita del club
Sono ore intense in casa Bari in vista dell’iscrizione al campionato con la documentazione da presentare entro domani con il nodo stadio che continua a non essere risolto. Il sindaco della città Vito Leccese resta infatti inamovibile sulle proprie posizioni e vuole risposte certe sui programmi futuri e sulla cessione del club entro il 2028 da parte della famiglia De Laurentiis prima di firmare la concessione per il San Nicola. Difficile che possa succedere tutto questo nelle prossime ore con il club che in queste settimane ha cercato soluzioni alternative: ricevuto in no da Altamura e ‘scartato’ lo stadio di Monopoli per i lavori, la scelta sembra essere ricaduta sullo Stadio Nuovo Arredo di Francavilla, casa della Virtus in Serie D.
Se la questione stadio potrebbe essere risolta così, resta sempre vivo il braccio di ferro fra società e Comune con De Laurentiis che dovrà dare risposte a una piazza sempre più in rotta con la sua gestione e che spinge per un addio il prima possibile in modo da poter guardare al futuro con altre prospettive in mancanza di un piano industriale orientato alla risalita e alla cessione come chiesto da più parti.
Nel frattempo il Bari ha scelto l’uomo a cui affidare la rinascita: quel Pierpaolo Marino che ha già lavorato con la proprietà a Napoli, guidando la ricostruzione dopo il fallimento, e ha l’esperienza giusta per far ritrovare la retta giusta. Il futuro direttore generale è al lavoro sia per completare l’iscrizione sia per iniziare a gettare le basi del nuovo progetto tecnico. Ma al momento tutte le forze sono incanalate verso la scadenza di domani per spazzare via le ombre che si sono allungate sul Bari in questo primo scorcio d’estate.
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