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Bologna, Italiano: "Si è rivisto il mio Bologna. Heggem un soldato"TUTTO mercato WEB
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ieri alle 21:16Serie A
di Leonardo Nevischi

Bologna, Italiano: "Si è rivisto il mio Bologna. Heggem un soldato"

Allo stadio Renato Dall'Ara, al termine della vittoria del Bologna contro il Como nella seconda giornata della Serie A 2025/26 (1-0 il risultato finale firmato dalla rete di Orsolini), è intervenuto Vincenzo Italiano. Il tecnico rossoblù ha parlato così ai microfoni della sala stampa. Queste le sue dichiarazioni. Diretta testuale a cura di TMW. 21.05 - Inizia la conferenza stampa di Vincenzo Italiano. Si è rivista la squadra bellissima dello scorso anno? "Spirito, entusiasmo, ambiente, empatia con i tifosi: c'è stato tutto. Nei minuti finali eravamo stanchi e ansiosi di arrivare alla prima vittoria ma rispetto a Roma abbiamo fatto moltissimi passi in avanti. Abbiamo concesso il palleggio al Como ma abbiamo rischiato poco e ho ritrovato la mia squadra per agonismo, carattere e capacità di essere dentro alla partita. Si è rivisto in maniera prepotente quello che abbiamo fatto lo scorso anno". La sensazione è di aver vinto contro una grande squadra? "Nessuna delle due ha dominato questa partita. Vinciamo grazie ad una giocata individuale di Lucumì, Castro e Orsolini. Abbiamo cercato di limitarli e ci siamo riusciti. Sono episodi: a Roma se il colpo di testa di Castro fosse entrato non avremmo perso, oggi ci è andata meglio a noi che al Como. Ricordiamo che avevamo una difesa inedita, ma ci siamo comportati bene nonostante le difficoltà". Come giudica la prestazione di Heggem? "Si vede lontano un miglio che è un difensore concentrato, attento, è un soldato. Da quando è arrivato non fa altro che chiedere e cercare di capire le indicazioni di quello che facciamo. Oggi è stato premiato per ciò che ha fatto in allenamento. Ha forza, velocità, è un ragazzo su cui ci si può puntare. Oggi ha fatto una grande partita inserito in un reparto inedito". È questo il suo anno più complicato in carriera dato l'avvio in salita tra mercato e infortuni? "Fare l'allenatore è complicato. Ieri siamo stati tutti davanti lo schermo per vedere il sorteggio di Europa League, oggi abbiamo fatto una riunione tecnica per ricapitolare quello che avremmo dovuto fare oggi in campo. Ho visto una prestazione all'altezza. Faccio i complimenti a Moro e Freuler perché in mezzo al campo c'era da sacrificarsi. Abbiamo perso qualche pilastro ma piano piano con il lavoro stiamo inserendo i nuovi giocatori e cresceremo. Oggi mi è dispiaciuto non aver potuto inserire Bernardeschi ma poi Lykogiannis mi ha chiesto il cambio". Cosa ha significato l'abbracci con Lucumì dopo il gol? "È stato un abbraccio con un giocatore che non sta attraversando un momento serenissimo. Ha fatto partire lui l'azione del gol e questo significa che è entrato con la testa giusta. Non era nemmeno in condizioni fisiche ottimali ma mi ha dato molte risposte. Sono convinto che quest'anno crescerà ancora e alzerà il livello della squadra". Cosa pensiero le suscita l'avvio dell'Europa League contro l'Aston Villa? "Sarà tosta, conosciamo il campo e l'ambiente. La prepareremo bene perché è una squadra da Champions. L'obiettivo è superare il primo turno e daremo tutto per farlo". 21.16 - Termina la conferenza stampa di Vincenzo Italiano