
Italo Cucci: "Giù le mani (e le lingue) da Orsolini. Altro che Nico Paz"
"Giù le mani (e le lingue) da Orsolini". Pensieri e parole di Italo Cucci, giornalista ed editorialista del Corriere dello Sport, che sull'edizione odierna del quotidiano ha pubblicato il fondo di cui vi proponiamo uno stralcio all'indomani di Bologna-Como: "Ho trovato anche ieri un patacca che ironizzava sull’Orso: che non si destreggia, che non ha esprit de finesse, che però non ci mette il gioco. Cambio titolo: il pirla parlante - che ha anche un seguito, dico fra i criticonzi - non si è ancora reso conto che l’esprit giusto è il gol.
E allora viva Orsolini - santo subito - che quando il Bologna cincischia perché incontra un Como accademico - oh come gioca bene, lineare, pulito, ma poi arriva a tre metri da Skorupski e mai che ci scappi il tiro - ecco, l’Orso balla la danza del killer, si offre a Castro che al 58’ lo imbecca magistralmente e lui ci mette la massima virtù, il gol.
Altro che Nico Paz: la prima l’ha recitata da artista aiutato dalla squadra, la seconda è come se gli avessero detto “Ripeti!”, ma Nico Paz - se non lo servono - non ripete. E il Bologna è Italiano (Vincenzo) e ti muove un contropiede magistrale che avrebbe potuto cogliere qualche altro gol, ma va bene così.
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