Una stima che dura da anni, i rivali in calo: Italiano è sempre più vicino al Napoli
Il Napoli è chiamato alla scelta del successore di Antonio Conte: il nome in pole position è quello di Vincenzo Italiano del Bologna.
Il casting per la panchina del Napoli può essere vicino alla conclusione. E Aurelio De Laurentiis pare pronto a tirare fuori dal cilindro un vecchio apprezzamento: il presidente azzurro non ha mai nascosto la propria stima nei confronti di Vincenzo Italiano, che avrebbe già voluto in Campania in passato. Non soltanto dopo l’addio alla Fiorentina, ma addirittura già ai tempi dello Spezia, con un’intuizione poi corroborata dai risultati ottenuti in carriera dal tecnico nativo di Karlsruhe.
Il feeling con Italiano - peraltro reciproco - è confermato anche dall’incontro di oggi. C’è ancora l’addio da dare al Bologna: dopo un biennio che rimarrà nella storia del club rossoblù, con la conquista della Coppa Italia, non dovrebbe essere un problema salutarsi mantenendo buoni rapporti. E poi, da venerdì in poi, la definitiva fumata bianca.
Se salgono le quotazioni di Italiano, del resto, crollano quelle di quasi tutti gli altri potenziali allenatori del Napoli. Maurizio Sarri è promesso sposo dell’Atalanta, mentre Simone Inzaghi ha fatto capire di non avere intenzione di salutare l’Al-Hilal per tuffarsi nell’avventura azzurra: l’ex Inter era stato forse la primissima idea di De Laurentiis, nel momento in cui Conte gli aveva comunicato la sua voglia di cambiare aria, ma non c’è mai stata apertura. Ha perso consistenza, con il passare delle giornate, anche la pista che porta a Massimiliano Allegri: il tracollo del Milan, specie per come è arrivato, nonostante gli ottimi rapporti con De Laurentiis, rischia di lasciare un’ombra sulla carriera del tecnico livornese, che da questa stagione ufficialmente non si può più considerare una garanzia di risultato.
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