Sassuolo, Carnevali apre all'addio di Grosso: "Vuole valutare un'esperienza diversa"
Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha parlato a margine della festa per i 30 anni della P&P Sport Management di Federico Pastorello, affrontando diversi temi di mercato e non solo.
Sui rapporti con la famiglia Pastorello e le tante operazioni concluse insieme nel corso degli anni, Carnevali ha dichiarato: “Di trattative ne abbiamo fatte diverse, ma in tutti questi anni in cui abbiamo collaborato sono sempre state portate avanti in modo propositivo. Abbiamo sempre ammirato la grande professionalità di Federico e credo che il raggiungimento dei suoi 30 anni di lavoro meriti una partecipazione a un evento come questo”.
Inevitabile poi un passaggio su Tarik Muharemovic, accostato con insistenza all’Inter: “Spero che i gioielli siano più di uno, perché l’obiettivo di una società come il Sassuolo è ogni anno quello di portare i propri giocatori in club importanti. Non c’è soltanto Muharemovic, ci sono anche altri ragazzi interessanti. Però, per il momento, con l’Inter non abbiamo fatto nulla: non c’è stata alcuna trattativa. Siamo solo agli inizi, il mercato sarà lungo e vedremo quali opportunità si presenteranno nei prossimi giorni”.
Sul mancato accesso in Champions League di alcune big, Carnevali ha commentato: “Mi dispiace che Milan e Juventus, due squadre così importanti, siano rimaste fuori dalla Champions, perché è anche un danno per il nostro calcio. Allo stesso tempo sono contento per il Como, che è una società che ha dimostrato di aver lavorato bene in questi anni”.
Capitolo allenatore, con Fabio Grosso che potrebbe valutare nuove opportunità: “Ci incontreremo nei prossimi giorni, ma penso che da entrambe le parti, anche da parte sua, ci sia il desiderio di valutare magari un’esperienza diversa. Da parte nostra ho sempre ribadito la volontà di continuare insieme, però se dovessero esserci altre opportunità per lui, andranno valutate”.
Carnevali ha poi escluso la possibilità di aste per i propri giocatori: “Le aste non sono mai belle, credo faccia parte della correttezza tra club, soprattutto quando ci sono buoni rapporti. Noi non abbiamo mai fatto aste e non ci piace farle. Le valutazioni devono soddisfare tutti: il Sassuolo, il giocatore e la società che acquista. Non è mai semplice chiudere una trattativa, servono le condizioni giuste per tutte le parti”.
Ancora su Muharemovic, l’ad neroverde ha ribadito la smentita rispetto all’Inter: “Parliamo sempre dell’Inter, con cui c’è un ottimo rapporto e con cui in passato abbiamo fatto diverse operazioni, ma in questo caso non c’è mai stata alcuna trattativa. Posso dire invece che ci sono stati contatti con club stranieri”.
Infine, una battuta su Domenico Berardi e il suo futuro: “Sono anni che parliamo di lui. Ha ancora tanti anni davanti per giocare, ma la nostra speranza è sempre quella di tenerlo con noi. Abbiamo sempre fatto il massimo per trattenerlo, perché oltre a essere un campione in campo è una persona che aiuta tantissimo anche all’interno della società e dello spogliatoio. Per noi è molto importante”.











