Bologna, con l'addio di Castro il mercato entra nel vivo: ora il nodo è trattenere gli altri big
La cessione di Castro alla Roma apre una nuova fase per il Bologna. Dopo Freuler, resta da capire se il club riuscirà a trattenere gli altri protagonisti
La partenza di Santiago Castro rappresenta un passaggio importante nell'estate del Bologna, ma non è certo una sorpresa. La società aveva infatti già messo in conto la possibilità di sacrificare uno dei suoi gioielli in caso di un'offerta ritenuta irrinunciabile e ha dato il via libera alla cessione dell'attaccante argentino alla Roma per circa 35 milioni di euro.
Non è Castro il vero interrogativo
Più che l'addio del centravanti, a preoccupare l'ambiente rossoblù è ciò che potrebbe accadere nelle prossime settimane. Castro si aggiunge infatti alle partenze di Remo Freuler, mentre anche Jhon Lucumí continua a essere indicato come uno dei principali candidati a lasciare Casteldebole. Tre elementi che hanno rappresentato l'ossatura del Bologna protagonista delle ultime stagioni e che obbligano ora Domenico Tedesco a ridisegnare gli equilibri della squadra.Rowe diventa centrale nel nuovo progetto
Tra i giocatori chiamati a raccogliere l'eredità dei partenti c'è Jonathan Rowe, destinato ad assumere un ruolo sempre più importante nel nuovo Bologna. Una sua eventuale cessione cambierebbe ulteriormente gli scenari e verrebbe interpretata come un segnale di ridimensionamento delle ambizioni del club. Dopo i risultati ottenuti negli ultimi anni, una stagione di transizione potrebbe anche essere accettata dalla piazza, ma le prossime mosse di mercato saranno decisive per comprendere quali saranno i reali obiettivi della formazione rossoblù.Altre notizie
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