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Bologna, Piccoli unica speranza: Palladino lo vuole "stile Kean" e con più golTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:38Serie A
di Yvonne Alessandro

Bologna, Piccoli unica speranza: Palladino lo vuole "stile Kean" e con più gol

Palladino è appena arrivato ma dovrà invertire il trend negativo sotto porta di Piccoli: il neo tecnico del Bologna sta pensando ad un lavoro "alla Kean"
L'arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina del Bologna coincide con un passaggio cruciale per il rilancio di Roberto Piccoli. L'allenatore ha subito mostrato grande stima nei confronti del classe 2001, affidandogli nuovamente le chiavi dell'attacco rossoblù nella sfida contro il Torino. Complice il forfait di Artem Dovbyk, fermo ai box per affaticamento muscolare, il numero 91 è chiamato a caricarsi l'intero reparto sulle spalle. Il nuovo corso tattico richiederà all'ex Atalanta un lavoro completo e dinamico, del tutto simile a quello già svolto da Moise Kean.

Il piano d'azione

Piccoli dovrà far da spalla sui lanci di Skorupski per far salire la squadra, ma anche attaccare costantemente la profondità e riempire l'area di rigore, secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport. Finora il bottino stagionale della punta parla di una sola rete realizzata di testa nel 2-2 contro il Sassuolo nelle sue prime quattro uscite da titolare. Decisamente troppo poco per trascinare gli emiliani, ma un punto di partenza su cui Palladino intende lavorare per aumentare il suo raggio d'azione e trasformare il lavoro sporco in occasioni da gol. Sebbene la sua utilità nel far risalire il baricentro e nell'offrire sponde sia chiara, il club sa che il giudizio finale su un attaccante passa inevitabilmente per le marcature e servirà potenziarle.

Investimento preciso

La fiducia nel centravanti classe 2001 è testimoniata anche dal consistente sforzo economico sostenuto dalla dirigenza rossoblù in estate, al di là della perdita di Santiago Castro. Piccoli è arrivato in rossoblù dalla Fiorentina con la formula del prestito con diritto di riscatto vincolato alla salvezza, per una cifra fissata a 18 milioni di euro più altri 2 milioni di bonus complessivi. Un investimento complessivo da 20 milioni di euro che dimostra quanto la società creda nel profilo del ragazzo per il presente e per il futuro.

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