Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bologna / Serie A
La rosa del Bologna è costata 100 milioni meno di quanto vale. Ma la forbice può accorciarsiTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 18:30Serie A
di Ivan Cardia

La rosa del Bologna è costata 100 milioni meno di quanto vale. Ma la forbice può accorciarsi

Il Bologna ha cambiato diversi uomini nell’estate 2026. Dopo le partenze di Castro e Lucumí, sono arrivati, tra gli altri, Dovbyk, Piccoli, Theate e Mbangula. Un rinnovamento profondo, che ha inciso anche sul valore della rosa.

Quanto vale la rosa del Bologna

La valutazione complessiva indicata dal portale specializzato Transfermarkt è di 228 milioni di euro. Il giocatore più prezioso è Roberto Piccoli, stimato 16 milioni. Seguono a quota 15 milioni Juan Miranda, Artem Dovbyk, Arthur Theate, Torbjørn Heggem e Riccardo Orsolini. Le cifre raccontano percorsi diversi. Miranda è arrivato a parametro zero, Heggem è costato 7,5 milioni e Orsolini 15. Piccoli, Dovbyk e Theate sono invece al Bologna in prestito, di cui nel passaggio successivo non calcoliamo l'eventuale futuro riscatto.

Quanto è costata davvero la rosa del Bologna

Sommando le cifre d’acquisto e le quote di prestito, il costo della rosa è di circa 129,3 milioni di euro. Nel calcolo entrano, per esempio, i 3 milioni del prestito stagionale di Dovbyk e i 2 milioni di quello di Mbangula. Ma, come detto, fuori i riscatti futuri: circa 17 milioni per Dovbyk e 12,5 per Mbangula, entrambi con diritto di acquisto. Anche Theate è arrivato con diritto di riscatto, fissato a 15 milioni. Per Piccoli è previsto un obbligo al verificarsi di determinate condizioni, a 18 milioni più 2 di bonus. Tra i 228 milioni di valore stimato e i 129,3 milioni di costi ricostruibili c’è dunque uno scarto aritmetico di circa 98,7 milioni. Il Bologna vale più di quel che è costato. Ma, considerando i vari riscatti, potrebbe assottigliare questa forbice in maniera molto radicale.

Altre notizie