Ora è ufficiale: il Manchester City giudicato colpevole di violazioni finanziarie per 9 stagioni
"Una Commissione indipendente ha ritenuto il Manchester City colpevole di tutte le accuse relative a gravi violazioni delle norme finanziarie della Premier League nell'arco di un periodo di nove stagioni, e della maggior parte delle accuse in relazione alla sua mancata cooperazione con l'indagine della Lega". Si apre così il comunicato ufficiale trasmesso dalla Premier League che riporta il riscontro positivo di violazioni del Manchester City per tutte le 114 accuse contestate nel febbraio 2023 per violazione delle regole finanziarie della massima serie inglese.
La Commissione indipendente ha riscontrato che tra le stagioni 2009/10 e 2017/18 il Manchester City ha "predisposto contratti 'fittizi' (che hanno travisato il reale accordo tra le parti) con diversi suoi partner commerciali, facendosi inoltre forza di accordi 'fittizi' con altri, al fine di gonfiare artificialmente i ricavi del club e ridurne i costi Il club ha presentato conti falsati e occultato il reale stato delle sue finanze ai propri revisori dei conti e ai regolatori del calcio". Perciò il Manchester City ha "violato in modo significativo i limiti di spesa sia della Premier League che dell'UEFA".
"Durante l'indagine della Premier League, il Manchester City ha commesso molteplici violazioni dei suoi doveri di cooperazione e di estrema buona fede nei confronti della Lega (tre delle quattro presunte violazioni sono state confermate). La Commissione indipendente ha stabilito che il Manchester City ha stipulato accordi commerciali 'fittizi' con un certo numero dei suoi sponsor durante tale periodo, i quali facevano parte di un piano di finanziamento camuffato, in base al quale tali società erano tenute a pagare solo una parte delle relative commissioni di sponsorizzazione. La parte restante è stata finanziata da Abu Dhabi United Group Investment & Development Ltd (ADUG), proprietaria del club. Nell'ambito del piano, sono stati stipulati ulteriori accordi 'fittizi', finanziati da ADUG, per consentire al club di registrare spese operative inferiori a quelle effettivamente sostenute, oltre a un accordo circolare 'fittizio' con Fordham, un'entità che ha acquistato i diritti d'immagine dei giocatori del club, anch'esso finanziato da ADUG".
"È stato riscontrato che lo scopo di questi piani era quello di gonfiare artificialmente i ricavi del club e di ridurne i costi per oltre 900 milioni di sterline durante il periodo interessato, al fine di apparire in regola con le norme finanziarie. La conseguenza di ciò, come rilevato dalla Commissione, è stata che il club ha presentato conti falsati e occultato il reale stato delle sue finanze ai propri revisori e ai regolatori del calcio. La Commissione ha concluso che 'con la sua condotta il club intendeva chiaramente eludere le Regole della PL'".
Nel corso dell'indagine durata quattro anni e portata avanti dalla Premier League, il club ha "commesso molteplici violazioni dei suoi doveri di cooperazione e di estrema buona fede nei confronti della Lega. La Commissione ha concluso che il club aveva 'compiuto sforzi concertati per fermare e frustrare l'indagine della PL'".






