Bologna, quanta abbondanza a centrocampo: in sei per due maglie, Palladino valuta
autore
Pierpaolo Matrone
Pierpaolo Matrone
Oggi alle 11:52Serie A
autore Pierpaolo Matrone
08.10.2026 11:52Serie A
Con il ritorno dei nazionali aumenta la concorrenza nel centrocampo del Bologna: sei giocatori si contendono due posti nel 3-4-3 di Palladino.
www.imagephotoagency.it
Sei uomini per appena due maglie. È uno dei principali nodi che Raffaele Palladino dovrà sciogliere alla ripresa del campionato, a cominciare dalla trasferta di Lecce. Ferguson, Moro, El Azzouzi, Amondarain, Pobega e Libra rappresentano infatti le alternative a disposizione nel cuore del Bologna, ma il 3-4-3 utilizzato come sistema di riferimento dal nuovo allenatore prevede soltanto due centrocampisti puri. Situazioni molto diverse: Ferguson ha giocato per intero tutte e quattro le partite di Nations League con la Scozia, mentre Moro e Pobega hanno lavorato per tre settimane a Casteldebole. Libra, invece, torna lanciato dagli impegni con il Venezuela.
Bologna, Moro e Pobega possono partire avanti per la sfida di Lecce
La prima scelta dipenderà anche dal criterio seguito da Palladino. Se il tecnico premierà chi ha lavorato con continuità a Bologna durante la sosta, Moro e Pobega sembrano avere un vantaggio. Ferguson resta però una candidatura forte, a patto che riesca a smaltire rapidamente le fatiche accumulate con la Scozia. Più difficile immaginare Amondarain immediatamente titolare in una gara delicata come quella di Lecce: l'ex Estudiantes deve ancora conoscere fino in fondo il nuovo ambiente e lo stesso Palladino ha bisogno di valutarlo ulteriormente.Da El Azzouzi a Libra: concorrenza destinata ad aumentare
Anche El Azzouzi deve recuperare terreno dopo l'infortunio rimediato alla prima giornata contro la Lazio, mentre Libra arriva dalla sosta con due presenze da titolare nelle tre partite disputate dal Venezuela e potrebbe diventare un'arma a gara in corso. Resta soprattutto da capire quale spazio verrà riservato a Moro, che ha perso anche il posto nella Croazia. Con sei giocatori per due posizioni, la concorrenza è destinata a diventare particolarmente intensa e, se le gerarchie dovessero consolidarsi, non è escluso che il Bologna possa valutare uno sfoltimento del reparto già nel mercato di gennaio.Altre notizie
Ultime dai canali


