MOVIOLA | Lazio - Genoa, Feliciani gestisce senza affanni: gli episodi
Sempre di misura e ancora con la zampata di Davide Frattesi, la Lazio supera anche l'ostacolo Genoa portandosi a punteggio pieno in classifica. Si conferma una sorta di amuleto biancoceleste Ermanno Feliciani, al quarto incrocio con i capitolini, tutti conclusi con il segno della vittoria. Convincente la direzione del fischietto della sezione di Teramo, al netto di una gara comunque priva di colpi proibiti, salvo qualche momento di tensione finale. A seguire, gli episodi disciplinari più rilevanti del match.
PRIMO TEMPO
6’ - Subito un paio di interventi ruvidi su Zaccagni, prontamente sanzionati dal direttore di gara che per ora si limita a richiami verbali.
14’ - Subito un giallo tra le fila del Genoa: Ostegard in netto ritardo su Dia, Feliciani lascia proseguire l’azione per concedere il vantaggio e poi estrae il primo cartellino della gara nei confronti del rossoblù.
35’ - Ammonito anche il tecnico De Rossi per proteste.
43’ - A contatto Provstgaard con Colombo a centrocampo, i due cadono a terra allacciandosi a vicenda: Feliciani sembrava intenzionato a concedere fallo per gli ospiti per poi optare per la più democratica “scodella”.
45’ - 4 minuti di recupero.
SECONDO TEMPO
48’ - Cancellieri recupera un prezioso pallone a centrocampo, ma la sua spallata è giudicata troppo energica da Feliciani: severa qui la valutazione dell’arbitro, che suscita le proteste dello stesso esterno biancoceleste.
79’ - Proteste biancocelesti per un presunto tocco con il braccio di Meichtry nel lanciarsi nell’uno contro uno con Mandas: occasione sprecata, il replay non chiarisce del tutto l’episodio.
90’ - Concessi 5 minuti di extra-time.
90’ +4 - Proteste di Ostegard per un contatto in area biancoceleste a seguito di un calcio d’angolo del Genoa. Nulla di rilevante per Feliciani.
90’ +5 - Scaramucce finali tra Amorin e Zaccagni: un giallo per parte.


