Langella contro Ventura: "Non vale nulla, l’ho capito dopo la morte della moglie di Bucchi"
L'ex giocatore del Cagliari ha attaccato duramente il suo ex allenatore, prima in Sardegna e poi anche al Bari, raccontando uno specifico retroscena.
Antonio Langella, ex calciatore del Cagliari, è intervenuto al podcast "Facci un giro", puntando il dito contro mister Giampiero Ventura, suo allenatore sia in Sardegna sia al Bari. Di seguito le sue dichiarazioni in merito.
Il ricordo di Langella
"Una persona che per me non vale nulla, dovessi incontrarlo lo manderei a quel paese. Tutto accadde nel 2003, quando morì la compagna di Christian Bucchi: mi chiamò e mi disse che domenica avremo dovuto giocare una partita importante contro il Palermo, e quindi non sarebbe potuto essere presente al funerale. Mi chiese di comunicarlo a Christian, ma io mi opposi, e gli risposi che era accaduta una tragedia, quindi il calcio doveva scomparire in quel momento. Non volli chiamarlo e gli dissi di chiamarlo lui. Andò a finire che si presentò al funerale, ma da quel momento io interruppi ogni rapporto con lui". Langella ha poi raccontato anche il suo nuovo incontro con Ventura a Bari: "Decisi di accettare l'offerta del Bari che aveva proprio Ventura come allenatore. Sembrava cambiato rispetto ad allora, ed invece niente. Falso era e falso era rimasto".Articoli correlati
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