Corriere dello Sport - Difesa Milan, lidea è Astori
Il Milan vuole mettersi sulla difensiva. Nel vero senso della parola perchè il prossimo mercato estivo punterà soprattutto sull’irrobustimento del reparto arretrato. In attesa di lanciare, entro un mese, un nuovo e poderoso assalto al francese Aly Cissokho, in via Turati si sta analizzando con molta attenzione anche la situazione del cagliaritano Astori. Protagonista di una stagione eccellente, grazie anche all’abile gestione di Roberto Donadoni che sta conducendo la squadra sarda verso i quartieri alti della classifica. Non bisogna dimenticare anche il fatto che il club di via Turati ha opzionato anche il portiere Marchetti, che rimarrà a Cagliari fino al termine di questa stagione.
LINEA VERDE -Sicuramente la società rossonera vuole ringiovanire il reparto difensivo dove Nesta (35 anni), Yepes (35), Zambrotta (34) e Oddo (35) hanno raggiunto età importanti. Cissokho (23) e Astori (24) potrebbero rappresentare il futuro a breve termine per quanto riguarda la difesa milanista in due zone nevralgiche come quella centrale (il cagliaritano) e la sinistra (il francese). Entrambi rappresentano un investimento importante: quasi simile la valutazione di entrambi (10 milioni di euro) con il vantaggio, per il Milan, di aver già incassato la prima metà, nell’estate 2009, (2,5 milioni) del difensore cagliaritano. Una cosa è certa: Cissokho ha già palesemente manifestato al Lione la sua volontà di essere ceduto e infatti il Milan si è subito attrezzato per iniziare la trattativa. Astori, a dire il vero, ha meno potere contrattuale nei confronti di Cellino che, però, vanta ottimi rapporti personali con l’ad Galliani.
SAKHO -Il Milan, comunque, continua a seguire altri difensori di spessore. Come Mamadou Sakho ( 21), già da tempo nel mirino rossonero. Il quale, però, interessa molto anche ad Arsene Wenger. Il manager dell'Arsenal cerca un pilastro difensivo e avrebbe individuato nel centrale del Paris Saint Germain un elemento di sicuro valore. Il club di via Turati resta alla finestra e, comunque, rispetto a qualche mese fa la società parigina ha abbassato le pretese economiche. Da venti milioni di euro si è passati a circa tredici.
GANSO -Anche in Brasile si dà sempre più credito all’interesse più che concreto del Milan nei confronti di Paulo Henrique, detto Ganso ( l’oca). Attesissimo al ritorno in campo il prossimo 15 febbraio quando con il Santos esordirà nella Coppa Libertadores. Reduce da un brutto infortunioal ginocchio, il fantasista brasiliano ha deciso di aprire le porte anche al Milan dopo che, all’inizio di gennaio, Leonardo, neoallenatore dell’Inter, e lo stesso Ganso si erano pubblicamente trasmessi messaggi di reciproca stima. Ma la lunga vacanza- lavoro natalizia dell’ad Galliani a Rio de Janeiro sembra aver dato risultati molto confortanti per le aspettative del club di via Turati. L’originale clausola rescissoria pretesa dal Santos ( 50 milioni) in realtà potrebbe essere tranquillamente dimezzata anche se bisognerà mettere d’accordo, oltre che la società ( ha in mano la metà della proprietà del fantasista), anche la Sonda ( l’agenzia di un investitore privato che detiene il quaranta per cento del cartellino del giocatore) e la famiglia di Ganso che è proprietaria del restante dieci per cento.


