QUI FROSINONE - Di Francesco: "Obiettivo salvezza, è la nostra Champions"
Il tecnico del Frosinone (prossimo avversario del Cagliari) Eusebio di Francesco ha rilasciato una lunga intervista in esclusiva a Sportmediaset.
Stiamo facendo veramente bene e dobbiamo ambire e migliorarci cercando di fare sempre più punti - ha spiegato a Sportmediaset -. Il primo obiettivo, visto l'organico, resta comunque la salvezza. E' la nostra Champions". "Al Frosinone ho trovato il contesto e le persone giuste con cui lavorare - ha aggiunto -. Io mi ritrovo tantissimo in questo ambiente perché mi ricorda il mio primo Sassuolo. Questa società ha le potenzialità per diventare un'isola felice.
Sul caso scommesse. "I calciatori coinvolti sono giovanissimi e tante situazioni sono già ben definite. Esprimersi in maniera netta è sbagliato - ha precisato il tecnico del Frosinone -. Questi ragazzi hanno commesso degli errori, l'importante è rimediare e far capire loro che hanno sbagliato". "Da tantissimo tempo si sa che i giocatori non possono scommettere sul calcio, ma questi ragazzi non vanno messi alla gogna - ha continuato -. In passato abbiamo assistito a situazioni più gravi con scommesse su partite truccate". "Gli errori si pagano, perché così si cresce. Ma bisogna anche far capire che c'è differenza tra cercare di modificare i risultati e avere una malattia come la ludopatia, che è una malattia molto seria - ha proseguito -. Bisogna dare la giusta importanza a tutto, come sui social. A volte certe parole possono far male"
Allenatori. "Da un punto di vista del gioco il mio primo riferimento da allenatore è stato Zeman - ha raccontato -. Dal punto di vista manageriale invece a ispirarmi è stato Fabio Capello alla Roma". "Da ciascuno dei miei mister ho sempre cercato di rubare qualche insegnamento - ha continuato -. Magari anche qualcosa che non avrei voluto da calciatore...". "Tra gli allenatori attuali è facile dire Guardiola. Poi mi piace De Zerbi - ha aggiunto -. Mi piacciono le squadre che cercano di produrre gioco e fare il match. E credo che Roberto sia uno dei migliori interpreti di questa filosofia in questo momento".


