Astori: "Futuro? Mi rimetto alla volontà di Cellino e Galliani"
Fresco di convocazione in Nazionale, Davide Astori spera di proseguire in azzurro meglio di come ha finito la stagione col Cagliari. Non tanto sotto il profilo personale, dove gli standard dell'ex Cremonese sono rimasti altissimi anche durante le magre rossoblù, ma per quanto riguarda il gruppo isolano.
Che, stando alle ultime voci e alle dichiarazioni del presidente Cellino, potrebbe conoscere una mezza rivoluzione in estate. Rivoluzione che non dovrebbe colpire Astori, destinato a rimanere almeno un altro anno a Cagliari, grazie al rinnovo della comproprietà tra Milan e Cagliari. Lo stesso centrale 'se ne lava le mani', non esprimendo preferenze e rimettendosi alla volontà delle due società in questione: "Ma per il momento a me non interessano questi discorsi - il commento di Astori - Questa potrebbe essere stata la mia ultima partita con il Cagliari? Non ci penso e ne parleremo a suo tempo. Ora mi interessa solo la Nazionale, il Cagliari e un po' di riposo. Decideranno Galliani e Cellino, il Cagliari e il Milan, adesso mi concentro sulla Nazionale e poi me ne vado in vacanza, attendendo notizie (sorride ndr)".
Un riposo meritato, dopo la solita grande stagione d'autorità ed eleganza, che finirà leggermente in ritardo. C'è una maglia azzurra da tenere stretta, dimostrando che l'esordio di Kiev - con espulsione - è stato solamente un episodio sfortunato.


