L'Unione Sarda - Viola: "A oggi saremmo salvi e ce lo meritiamo. Tifosi emozionanti. Futuro? Valutazioni a fine stagione, ora penso al Verona non al contratto"
Nicolas Viola ha rilasciato una lunga intervista a L'Unione Sarda realizzata da Enrico Pilia. Le parole del centrocampista del Cagliari:
«Sono una persona che ama migliorarsi, che vuole crescere attraverso il miglioramento. Nella vita, in generale, non solo nello sport. È una prerogativa, quella di crescere e migliorarsi. Quando cresci a livello individuale, poi dai un contributo migliore al gruppo. Non sono mai partito con l'idea di diventare un leader, una persona va valutata da quello che dice, ma soprattutto da come si comporta. Con parole e soprattutto fatti, è bello essere un esempio. Ne sono orgoglioso, se questo significa essere un leader".
Viola traccia un bilancio della sua avventura in rossoblù: "Che ricordo mi lascerà Cagliari? Mi fa un po' paura parlare al passato. Ma rispondo volentieri: mi lascerà esperienze ed emozioni indimenticabili, meravigliose. Cagliari mi sta dando tanto, è un percorso di crescita incredibile. Due anni pieni di emozioni e soddisfazioni".
Sul suo futuro: "Se sto parlando di rinnovo con la società? Penso sempre giorno dopo giorno, con la società c'è un grandissimo rapporto e solo a fine anno si valuteranno tutte le cose. Ma ora non penso al domani, il mio obiettivo è quello della salvezza il prima possibile. Ora penso alla partita col Verona, non al prossimo contratto".
Sulla classifica del Cagliari: "Se il Cagliari è nella posizione che si merita? Penso di sì. A oggi siamo salvi, meritiamo che finisca così. All'andata abbiamo ottenuto poco fuori casa, rispetto all'impegno che ci abbiamo messo. Adesso lontano da Cagliari tutto funziona meglio".
Sui tifosi del Cagliari: "Mi soffermo sulla serata di Monza, ho visto un pubblico per la maggior parte sardo, una grande gioia per tutti noi. Una curva intera rossoblù, è stato emozionante. Ecco, sono emozionanti".


