ESCLUSIVA TC - FRANCO COLOMBA: "Cagliari squadra equilibrata tra fase difensiva e fase offensiva: è un retaggio del recente passato targato Ranieri. I rossoblù lotteranno per la salvezza con ottime chance di farcela"
Allenatore esperto e navigato, ha vissuto anche una fugace (e sfortunata) esperienza sulla panchina del Cagliari.
Franco Colomba giudica positivamente il debutto in campionato dei rossoblù contro la Roma, sottolineando che sia i cagliaritani che i giallorossi devono essere soddisfatti del punto conquistato.
Franco, che impressione le ha fatto il Cagliari alla prima uscita stagionale?
“Mi sembra che ai nastri di partenza della serie A si sia presentata una squadra equilibrata, capace di offendere e di proporsi in avanti senza trascurare la cura e l’attenzione difensiva. Questa è una cosa molto positiva, probabilmente ereditata dal passato recente targato Ranieri: il mister romano, un vero maestro, sa perfettamente che l’equilibrio tattico è un presupposto fondamentale per ottenere buoni risultati.”
A suo avviso il pareggio tra rossoblù e giallorossi rispecchia fedelmente ciò che si è visto sul rettangolo di gioco?
“Consideriamo che a inizio stagione i valori, a volte, si avvicinano o addirittura si ribaltano. Quindi ci sta che una squadra sulla carta nettamente superiore vada in affanno contro un avversario tecnicamente meno dotato ma, magari, più grintoso e combattivo. Per questa ragione, a mio parere, devono essere contenti sia i sardi che i romani: il Cagliari ha dimostrato di essere una candidata autorevole a mantenere ancora una volta la categoria, mentre la Roma ha comunque intessuto delle buone trame di gioco e creato diverse occasioni. Quando i suoi migliori interpreti entreranno in condizione potrà recitare un ruolo da protagonista nel campionato.”
L’ambizione del Cagliari è quella di vivere una stagione tranquilla, coronata da una salvezza anticipata e da una posizione di classifica migliore rispetto a quella conseguita nel precedente campionato. Si tratta di un traguardo attualmente alla portata del club isolano?
“Direi che è ancora presto per dare dei giudizi: ci sono squadre che partono sparate e poi si fermano e altre che invece all’inizio arrancano ma poi ingranano come dei diesel. La base mi sembra buona, e quello che ho visto domenica scorsa mi è piaciuto. Quindi ripeto: la squadra sarda lotterà per restare in serie A, ma con significative probabilità di farcela.”
In questi giorni convulsi di calciomercato la società è alla ricerca degli ultimi “colpi” per puntellare la rosa. A suo avviso dove è necessario intervenire prioritariamente?
“Lascerei queste valutazioni a chi opera all’interno della società per migliorare l’organico a disposizione di Davide Nicola. Posso dire che al momento quella del Cagliari mi sembra una buona rosa. Poi naturalmente i ritocchi a volte sono necessari: se capita l’occasione, i gol e la qualità sono sempre i benvenuti.”


