Bari, Rastelli si presenta: "Voglio una squadra ignorante e col coltello tra i denti"
Dopo la dolorosa retrocessione in Serie C, il Bari riparte da Massimo Rastelli. L’ex allenatore del Cagliari, rimasto fermo negli ultimi tre anni, è stato presentato ufficialmente alla stampa come nuova guida tecnica dei biancorossi. Queste le sue parole, riprese da TuttoBari.com: "Sono molto emozionato e felicissimo di essere qui. Siamo abituati a reggere pressioni e operare in situazioni non favorevoli. Ho grande entusiasmo, e questo mi darà la forza per affrontare le difficoltà del cammino. Aspettavo la chiamata giusta ed importante. Il direttore mi ha detto cose che ho apprezzato. Ha fatto una scelta coraggiosa, ma credo di aver fatto cose importanti. I momenti positivi e meno positivi ci sono sempre, ma il calcio dà modo di azzerare e dimostrare il proprio valore. Non posso che ricambiare la fiducia del direttore e della società e far cambiare idea agli scettici. Sono conscio delle difficoltà. Solo lavorando a 360 gradi e toccando tutti i punti che l'esperienza mi ha insegnato potrò e potremo fare bene. So come i giocatori ragionano e so che quando l'allenatore dà loro qualcosa in più, questo aumenta il loro entusiasmo. Così si costruisce la mentalità e quelle basi solide che rendano consapevole il calciatore nella gestione dei momenti".
Rastelli ha poi spiegato di non aver avanzato particolari richieste sul mercato: "Non chiedo nulla: le ambizioni e le motivazioni sono in egual misura tra proprietà, dirigente e allenatore".
Infine, l’ex tecnico rossoblù ha tracciato l’identikit della squadra che vuole costruire: "Riparto dal tentare in tutti i modi di vincere questa sfida. Ringrazio la proprietà e il direttore per l'opportunità grandissima. Quando ho ricevuto la chiamata, ho provato emozioni fortissime. Ci sarà abnegazione per presentare una squadre 'double face': ignorante e col coltello tra i denti. Sappiamo che verremo affrontati come una delle più grandi squadre e cercheranno di batterci".


