Brescia, scontro sullo storico marchio Corioni: Cellino pronto a opporsi all’Union Brescia
Si preannuncia una nuova battaglia intorno allo storico marchio del Brescia legato alla famiglia Corioni. Secondo quanto riportato da SerieD24.com, il simbolo sarebbe conteso tra Massimo Cellino e l’Union Brescia del presidente Giuseppe Pasini. Nella giornata di domani è in programma un’asta alla quale dovrebbe partecipare proprio Pasini, con l’obiettivo di acquisire il marchio e utilizzarlo sulle maglie della squadra a partire dalla prossima stagione. Di diverso avviso l'ex presidente del Cagliari, pronto a tutelare l’identità dello storico Brescia Calcio.
Attraverso il proprio legale Giorgio Altieri, l’ex presidente del club lombardo avrebbe manifestato la volontà di opporsi a un eventuale utilizzo del marchio da parte di altre società. In una lettera indirizzata all’Union Brescia, alla curatela fallimentare, alla Federcalcio, alla Lega Pro e alla LND, successivamente ritirata, Cellino avrebbe dichiarato: “Il Brescia Calcio agirà in ogni sede competente rispetto a qualsivoglia utilizzo del marchio storico. E darla all'Union Brescia o a qualsiasi altra società sarebbe una violazione gravissima”. L’asta è fissata per le ore 15 a Desenzano e il suo esito potrebbe rivelarsi decisivo per il futuro dello storico simbolo del calcio bresciano.


