La nuova anima del Cagliari è a centrocampo: tre volti e una nuova identità. Pisacane prepara lo sgambetto ai Campioni d'Italia
di Sergio Demuru
Il cantiere è ufficialmente aperto, ma le fondamenta mostrano già una solidità e un dinamismo che non si vedevano da tempo.
Il nuovo centrocampo del Cagliari di Pisacane
Il nuovo Cagliari di Fabio Pisacane si è presentato ai nastri di partenza della Serie A con un “restyling” radicale della mediana, un reparto completamente ridisegnato che ha subito acceso l'entusiasmo della piazza e dato risposte immediate sul campo. La vittoria di misura conquistata all'esordio sul difficile campo del Parma porta la firma e il manifesto programmatico di questo nuovo corso: idee chiare, corsa, qualità tecnica e una mentalità aggressiva che rispecchia in pieno il temperamento del suo allenatore.
Romano, il simbolo della freschezza rossoblù
Il simbolo tangibile di questa freschezza ritrovata risponde al nome di Alessandro Romano. Il giovane centrocampista sta crescendo a vista d’occhio, bruciando le tappe e dimostrando una personalità in campo che sorprende rispetto alla carta d'identità. A Parma, la sua splendida e violentissima conclusione dalla distanza, una vera e propria bordata che non ha lasciato scampo al portiere ducale, non ha regalato soltanto i primi tre punti stagionali ai rossoblù, ma ha certificato la bontà di un percorso di crescita che lo sta proiettando stabilmente al centro del progetto tecnico. Romano unisce la sfrontatezza della gioventù a una visione di gioco moderna, capace di spezzare le trame avversarie e di accompagnare l'azione offensiva fino al limite dell'area. Accanto all'esuberanza dei giovani, il mercato ha portato in Sardegna quel tasso di esperienza internazionale e di imprevedibilità tattica indispensabile per reggere l'urto della massima serie.
Winks prende per mano il Cagliari
Harry Winks si è calato immediatamente nella parte, prendendo per mano la squadra con una naturalezza sorprendente. L'inglese ha assorbito in un batter d'occhio i meccanismi e la mentalità vincente inculcata da Pisacane, agendo da metronomo lucido e affidabile, capace di dettare i tempi e di dare ordine alla manovra nei momenti di maggiore pressione.
Fazzini, dinamismo e inserimenti
Se Winks garantisce geometria e pulizia stilistica, Jacopo Fazzini è il classico "moto perpetuo". Inesauribile, dinamico e polivalente, Fazzini cuce la tela tra il centrocampo e la trequarti con un pressing costante e inserimenti continui che mettono costantemente in apprensione le retroguardie avversarie. La sua capacità di coprire grandi fette di campo permette alla squadra di mantenere baricentro alto e barriere compatte.
Alla Unipol Domus arrivano i campioni d'Italia
Archiviato il blitz emiliano, per il Cagliari è già tempo di voltare pagina e di preparare l'appuntamento più affascinante e proibitivo di questo avvio di stagione. Per il prossimo turno il prato della “Unipol Domus” si illuminerà per la grande notte della seconda giornata: in Sardegna sbarcano i Campioni d'Italia dell'Inter. La sfida contro i nerazzurri rappresenta il test di maturità definitivo per misurare le reali ambizioni di questo nuovo centrocampo. Affrontare la corazzata di Milano richiederà una prova collettiva di straordinaria abnegazione, dove la mediana rossoblù sarà chiamata a un lavoro monumentale di schermatura e ripartenza.
Pisacane prepara la sfida all'Inter
Servirà la precisione geometrica di Winks per eludere il pressing interista, la freschezza e la sfacciataggine di Romano per inventare la giocata e il dinamismo incessante di Fazzini per spezzare il palleggio avversario. Pisacane sta preparando la partita nei minimi dettagli, consapevole che l'entusiasmo e la compattezza del gruppo possono colmare qualsiasi divario tecnico.
Lo stadio rossoblù è pronto a mettere l’abito delle grandi occasioni: i tifosi sanno che questo Cagliari ha cambiato pelle, ha fame e non ha intenzione di fare la comparsa. La scalata ai campioni d'Italia è appena iniziata.


