Primavera, Melis a TuttoCagliari: "Saremo protagonisti"
Dopo due settimane di sosta riprende il Campionato Primavera e il Cagliari ospiterà sabato ad Asseminello l'Albinoleffe. TuttoCagliari.net ha sentito in esclusiva l'allenatore dei giovani rossoblu, Giorgio Melis.
Dopo due settimane di riposo quali sono le condizioni della squadra?
"Abbiamo lavorato per trovare e conservare la migliore condizione possibile. In questo periodo non abbiamo potuto svolgere partite importanti, ma ci siamo allenati con impegno".
Quali prospettive ci sono da qui alla fine del campionato?
"Sabato arriva l'Albinoleffe, un'ottima squadra in orbita play-off. Nell'analizzare la nostra classifica dobbiamo tener conto del fatto che abbiamo giocato due partite in meno. Credo che da qui alla fine potremo essere protagonisti".
Parliamo dei singoli. Daniele Ragatzu.
"E' un grande giocatore, già nel giro della prima squadra. Non ha ancora giocato in campionato ma ha esordito in Coppa Italia e si allena costantemente con loro. Deve maturare e trovare più convinzione personale per poter raggiungere degli obiettivi che sono decisamente alla sua portata, ma è pronto per la Serie A".
Se dovessimo fare un paragone, a che giocatore assomiglia Ragatzu?
"Ad Antonio Cassano. Per caratteristiche tecniche e per il modo di muoversi in campo".
Parliamo ora di Daniele Caschili.
"Lui deve crescere ancora fisicamente. Un altro anno di Primavera a certi livelli gli può fare senz'altro bene. Ha tutte le carte in regola per fare bene, sia come struttura fisica che come approccio mentale. Lui è un centravanti di manovra, una boa".
Rafael Acosta?
"Ha fatto molto bene col Venezuela, qualificandosi per il mondiale under 20. Per noi è un orgoglio vedere un giocatore cresciuto nel nostro vivaio che fa bene con la sua nazionale. Ha fatto cinque anni con noi nel settore giovanile e ora è pronto. Lui è un centrocampista di quantità e di qualità, potrebbe assomigliare al nostro Biondini".
Quanto ha pesato la sua assenza?
"Per noi ha pesato tantissimo, perché tra prima squadra e nazionale con noi non ha praticamente mai giocato. E' normale che manchi, è un punto di riferimento, un leader, il nostro capitano, ma siamo molto orgogliosi per quello che è riuscito a fare".


