Mayele, sfortunata freccia rossoblù
Era stato notato dal Presidente Cellino quando militava nel Chatearoux, nella massima serie francese, all'età di 22 anni. Il patron del Cagliari vide in Jason Mayele un giocatore dal sicuro avvenire, e lo acquistò dai francesi nel 1998, lasciandolo in prestito per una stagione ai transalpini prima di portarlo in Italia.
Una volta sbarcato a Cagliari, Mayele non visse una carriera particolarmente brillante con la maglia rossoblù. Il congolese, nato a Kinshasa il 4 gennaio 1976, disputò 27 gare mettendo a segno una sola rete nell'anno della retrocessione in Serie B del Cagliari di Ulivieri. Malgrado le grandi potenzialità messe in mostra nelle sue apparizioni, l'allenatore non seppe gestire il suo talento sopratutto dal punto di vista tattico, non mettendone a frutto le qualità. Nelle due stagioni successive avvenne grossomodo la stessa cosa. In Serie B Mayele collezionò 20 presenze, senza mai mettere a segno una rete, tra un allenatore e l'altro, da Bellotto a Materazzi, da Sala a Nuciari e compagnia. Proprio Sala, nelle dichiarazioni precampionato, si diceva entusiata di poter contare su due frecce quali Suazo e appunto Mayele, che avrebbero regalato spettacolo e devastato le diverse avversarie. Meglio non soffermarsi su come le cose siano andate a finire.
La sfortunata esperienza di Cagliari si chiuse per Mayele con il magro bottino di 47 presenze e una rete in tre anni, e la consapevolezza di un'occasione persa, sia da parte sua, sia da parte del Cagliari. A sorpresa però arrivò per lui la chiamata del Chievo dei miracoli di Luigi Delneri, che, dopo una splendida annata al suo esordio nella massima serie, puntava a confermarsi fra le migliori squadre della Serie A. E proprio con Delneri Mayele parve trovare la sua più giusta dimensione. Come esterno del 4-4-2, che in fase offensiva si trasformava in 4-2-4, l'ex numero 7 rossoblù pareva trovarsi perfettamente a suo agio.
Dopo 10 presenze però, il 2 marzo 2002, recandosi al punto d'incontro con la squadra per la partenza per la trasferta di Parma, Mayele fu protagonista di uno sfortunato incidente stradale. Alle 8.15 a Bussolengo, in provincia di Verona, la sua auto si scontrò contro quella guidata da una sessantenne. Lo scontro tremendo tra le due vetture non risparmiò la vità nè al giocatore congolese, ne alla conduttrice donna. Si spense così a 26 anni la vita di un calciatore che, considerate le grandi potenzialità, avrebbe potuto dare ancora tanto al calcio. Aveva vestito le maglie di Chateraoux, Cagliari e Chievo, oltre ad aver vestito per 10 volte, segnando 5 gol, i colori della Nazionale del Congo. In suo onore il Chievo ha ritirato la maglia numero 30, quella indossata nella stagione in cui, esattamente otto anni fa, perse la vita.


