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Stefano Borghi: "Il Cagliari ha margini di crescita. Ranieri non si tocca"TUTTOmercatoWEB
martedì 3 ottobre 2023, 21:00News
di Vittorio Arba
per Tuttocagliari.net

Stefano Borghi: "Il Cagliari ha margini di crescita. Ranieri non si tocca"

Stefano Borghi, voce di DAZN, ha analizzato la settima giornata di Serie A nel suo consueto "Supercommento" sul suo canale ​​​​YouTube. Di seguito le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net: "Credo che il Cagliari sia una squadra anche giovane per certi versi e che quindi sia quella, fra tutte, più bisognosa di adattamento alla Serie A. Anche per come era arrivata la promozione l'anno scorso, perché è stata frutto di un qualcosa di inaspettato, abbastanza improvviso, non solo per il gol all'ultimo secondo della finale di Bari, ma anche per la grande ripresa in campionato. Poi io credo che il Cagliari abbia fatto un mercato anche intelligente, sono arrivati giocatori giovani molto interessanti che possono solo crescere all'interno di questo campionato. Penso a Sulemana, penso magari a Oristanio, anche ai difensori arrivati all'ultimo: Hatzidiakos e Wieteska, che sono profili un po' diversi, ma possono solo crescere. Non si tocchi Ranieri. Nel senso che Ranieri è chiaramente l'ombrello, il parafumine, la garanzia di questo Cagliari. Ci sta provando in tutti i modi, cambiando sistema di gioco, alternando delle cose. Fino ad adesso non è riuscito molto, deve segnare di più il Cagliari. Questo è anche un tema individuale, perché Petagna, Pavoletti, Luvumbo è l'unico che è andato un filo sopra alle aspettative: non ha giocato con la Fiorentina, perché Ranieri non l’aveva visto benissimo sul piano fisico. Ma credo che il Cagliari abbia margini di crescita, anche stando così le cose. Magari inserendo qualcosa di più in mezzo al campo, io ho sempre la figura di Prati davanti, che mi sembra un giocatore molto promettente. Però capisco bene Ranieri, soprattutto in una situazione del genere, con un avvio del genere: lo protegge quasi, non mandandolo in campo con una responsabilità enorme. Non scappano, perché se penso ci sarà un po’ di densità in zona retrocessione, per cui il Cagliari non deve farsi prendere da nervosismo e isterismi. Può crescere questa squadra, può crescere così, deve farlo velocemente, perché poi ogni weekend si torna in campo: adesso possiamo dirlo davvero, visto che l'unico infrasettimanale della stagione si è giocato. Ogni volta c’è da parlare, ogni volta c’è da prendere delle decisioni e il campionato entra davvero in una fase di sviluppo. L’avvio è stato superato, il rodaggio è finito, adesso si gioca”.