Ranieri: "Andrò via da Cagliari solo quando i tifosi saranno contenti: con la squadra in Serie A"
Protagonista dello speciale di Sky Sport, "L'uomo della domenica", (QUI L'INTERVISTA COMPLETA) Claudio Ranieri ha parlato anche di come immagina il suo addio alla Sardegna, quando andrà. Queste le sue parole, riprese da TuttoCagliari.net: Io l'ho detto all'inizio, prenderemo delle libecciate e dovremmo stare sereni e forti. Certo è che dobbiamo reagire fortemente. Il sentirsi isolano, il sentirsi sardo è un qualcosa che ti dà, almeno a me, un orgoglio e una forza interiore perché rappresenti parecchia gente, gente che ha lavorato, che ha sofferto, che è stata nelle miniere. Io ricordo quando sono venuto tanti anni fa, entrai a 100-150 m sotto terra, per andare a sostenere i minatori che non percepivano uno stipendio, perché stavano chiudendo le miniere. Senti come se devi fare qualcosa, per questa gente. I sardi sono rispettosi e sanno stare al loro posto. Io ho molti amici che non ho il tempo magari di chiamare, che ancora non si fanno vedere e io dico è incredibile, è quasi un anno che sto qua. Il congedo da Cagliari me lo immagino con i tifosi contenti, in serie A, contenti. Devo andare via quando sono contenti. Sono persona seria che ho amato lo sport e ha fatto di tutto per rispettarlo".


