Sanna: "Credo che il Cagliari possa stare nell'ambito di questo campionato e dire la sua"
Vittorio Sanna ha parlato del Cagliari a Radio Super Sound: "Secondo me il pessimismo è diventato dilagante con il passare del tempo e non credo sia un effetto dei social. Secondo me è legato alle nostre abitudini, ai nostri valori e a quello che si fa da bambini. Mi sono concentrato, pensando al Cagliari, sul perché dell'effetto Calimero, invece che dell'effetto 'brutto anatroccolo'. Perché si pensa di essere piccoli e neri e senza possibilità di rimedio? Oggi si ha difficoltà a concepire che con la crescita, con il passare del tempo, ci possa essere qualcosa che ti permette di realizzarti. Per arrivare a quel periodo e riuscire a ottenere questa crescita è necessario credere in sé stessi. Mi viene in mente 'Il brutto anatroccolo' che come morale aveva che non bisogna giudicare una persona dal suo aspetto esteriore, ma continuare a credere in sé stessi e nelle proprie capacità, tanto da poter un giorno approdare ad uno stato di bellezza necessariamente superiore. Da questo punto di vista, raccontare la favola potrebbe servire a capire il mio punto di vista: io non dico che oggi, a guardarlo il Cagliari non sia un brutto anatroccolo per come si presenta, per la classifica che ha, ecc... Ma è un brutto anatroccolo e con la possibilità di continuare a lavorare, crescendo e applicandosi, potrebbe non dico diventare un cigno, ma almeno diventare un bell'anatroccolo. Io non credo tanto nella possibilità che il Cagliari possa diventare, da un momento all'altro, una squadra che lotta per l'Europa o per lo scudetto già in questo campionato, ma posso sicuramente credere che anche il Cagliari possa stare nell'ambito di questo campionato e possa dire la sua, al pari di tanti altri brutti anatroccoli. Non ci credete che vengono giudicati così? Andate a vedere i giornali delle altre squadre che lottano per la salvezza".


