Alberto Dossena: "Punto a una stagione da protagonista, se sarà al Como anche meglio"
Intervista esclusiva di 'TuttoMercatoWeb.com' ad Alberto Dossena, difensore classe '98 del Como. Il centrale di Brescia ha altri due anni di contratto con la società lariana e in questi giorni, in attesa di conoscere i piani della società del presidente Suwarso circa il suo futuro, si sta allenando a parte.
Come stai?
Bene dai, sto lavorando. Mi sento bene dopo un anno un po' travagliato, ora per fortuna sto di nuovo bene come prima dell'infortunio".
Non un aspetto secondario
"Assolutamente. Nella scorsa stagione dopo il brutto infortunio rimediato il precedente marzo sono rientrato praticamente a gennaio".
E ti sei trasferito in prestito al Cagliari
"E' stata una decisione presa soprattutto per il mio bene, per ritrovare il campo e la fiducia dopo l'infortunio. A gennaio mi ha convinto mister Pisacane, lui mi voleva lì e io volevo tornarci. E' avvenuto tutto molto naturalmente".
Ti piacerebbe tornarci una terza volta?
"Cagliari per me è una seconda casa, sono salito dalla B nell'anno di Ranieri e poi ho fatto un anno di Serie A prima del ritorno lo scorso gennaio. C'è tutta gente che conosco, a Cagliari sono sempre stato molto bene. Poi sul fatto di tornare non lo so, al momento non c'è questa possibilità".
Che allenatore è Pisacane?
"Ha un bel futuro davanti, è una persona con cui puoi sempre confrontarti in maniera schietta. In campo ha ottime idee e sa lavorare bene con i giovani. E' all'inizio del percorso, sarà valutato dopo qualche stagione ma l'inizio è molto promettente".
Nel frattempo Malagò sta per affidare a Claudio Ranieri il ruolo di Direttore Tecnico della Nazionale
"Un uomo con questi valori è la persona perfetta per rilanciare la nostra Italia. Io conosco l'allenatore, la persona, e posso solo dire cose molto positive. E' un uomo che ti dà tantissimo, sempre aperto al dialogo e al confronto. Trasmette serenità".
Oggi sei al Como. Pensi di poter fare parte del gruppo Champions o credi che per te sia meglio andare altrove per giocare con più continuità?
"Il mio obiettivo è ritrovare continuità, avere una squadra che punti su di me. Mi auguro possa essere il Como, ma questo lo sceglieranno loro. La cosa che posso dire è che sto bene, mi sento di poter dare ancora una grande mano. Farò il possibile per rendere quella che verrà una stagione importante per la mia carriera. La mia volontà è quella di giocare, di essere un giocatore importante e ritrovare il campo con continuità. Adesso non sono più un giovane, sono pronto a mettere in gioco anche la mia esperienza".
Hai subito un grave infortunio nel momento migliore della tua carriera. A tuoi avviso quello stop ti ha pregiudicato la possibilità di approdare in Nazionale o quello resta ancora un tuo obiettivo?
"Magari il momento migliore della mia carriera ancora deve ancora arrivare... Ho 28 anni e ancora tanti anni a disposizione per dimostrare il mio valore. Quello prima dell'infortunio era un momento in cui stavo bene, avevo la Nazionale vicina. Un infortunio così non fa bene a nessuno, ma è stata una parentesi da cui ho imparato tante cose".
Quali sono i tuoi obiettivi per il prossimo anno?
"L'obiettivo è quello di giocare per un club anche con una certa continuità. Essere felice, tornare a esprimermi sui livelli pre infortunio o come negli ultimi mesi a Cagliari. Mi sento di stare bene e nel pieno della mia carriera".
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