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Akarakiri si presenta al Cagliari: "Pisacane esigente. Mi hanno detto che assomiglio a Pogba"TUTTOmercatoWEB
© foto di TuttoSalernitana.com
Oggi alle 18:52Serie A
di Alessio Del Lungo

Akarakiri si presenta al Cagliari: "Pisacane esigente. Mi hanno detto che assomiglio a Pogba"

Demi Akarakiri è diventato un nuovo giocatore del Cagliari non molto tempo fa e oggi ha rilasciato la sua prima intervista ai canali ufficiali del club. Il centrocampista ha raccontato anche il suo passato: "Ho iniziato a giocare a calcio a 4 anni, ma all'inizio era solo tirare due calci al pallone, divertirsi e poi alla fine è diventato qualcosa di serio. Ho capito che avrei potuto diventare un calciatore quando sono stato notato dall'Arsenal e ho capito che poteva diventare qualcosa di serio. Il mio percorso è iniziato ai Gunners, dove sono rimasto 10 anni, poi ho svolto il mio apprendistato all'Everton. Durante il secondo anno giocavo con l'Under 21 e alla fine si è presentata l'opportunità di venire qua e l'ho colta".

I suoi trascorsi all'Arsenal

"Per me è stata come una famiglia, ci sono stato tanto tempo. Conoscevo molte persone e tutti i miei compagni, è stato bello. Gli allenatori erano bravi e credo mi abbiano aiutato a diventare il giocatore che sono oggi. Anche l'Everton comunque è un club molto unito, ho amici lì. Posso dire le stesse cose che ho detto dell'Arsenal".

Come ha trovato la Serie A

"La differenza che ho notato finora è che il calcio italiano è molto più organizzato e tattico, con grande attenzione per esempio ai calci piazzati e ad aspetti simili. Il calcio inglese sta iniziando a diventare così, ma qui siete molto più concentrati su questi aspetti".

La sfida più grande per lui

"Adattarmi allo stile di gioco e alle differenze nel modo di giocare, oltre che alla barriera linguistica e alla necessità di comunicare con i compagni. Il gruppo mi ha accolto molto bene. Adam (Obert, ndr) per esempio è stato molto disponibile, quando hai persone che parlano inglese è più facile, questo aiuta. Deiola mi ha aiutato molto a inserirmi nella squadra, accogliendomi molto bene e in campo è stato più facile perché è molto presente, comunicativo ed esigente. Capisco cosa vuole da te, quindi riesco a comprenderlo e penso questo mi aiuti anche ad ambientarmi e a compiere il salto dal calcio giovanile alla prima squadra".

Che allenatore è Pisacane

"Ci ho parlato e credo che anche lui mi abbia aiutato. Mi ha spiegato il tipo di giocatore che apprezza e la posizione in cui mi vuole far giocare. In campo è molto esigente e mi dice quello che vuole da me. Credo che mi aiuti a crescere come giocatore".

Chi è Akarakiri

"Sono molto passionale e penso che, quando entro nel vivo del gioco e mi lascio coinvolgere, si possa vedere durante le partite, dopo e nel post. Il mio agente viene dalla Sardegna, mi ha parlato dell'ambiente, del clima caldo e della squadra. Penso che mi abbia aiutato a capire il posto in cui sarei venuto. Mi ispiro a Paul Pogba, è quello che prendo come punto di riferimento, alcuni mi hanno detto che abbiamo qualche somiglianza. Sono felice di essere qui e non vedo l'ora di cominciare".