Cagliari, Di Francesco punta sull'imprevedibile Ounas per scardinare la Samp
"Da Ounas mi aspetto qualcosa che va oltre la gara di domani: credo che lui debba darci qualità e imprevedibilità, perché gli attaccanti devono creare pericoli agli avversari. Lui può darci tecnica e spregiudicatezza, che altri non hanno: il calcio ha bisogno di questo". Se non è un'investitura poco ci manca: questo è uno stralcio della conferenza pre-partita di Eusebio Di Francesco, che dalla sala stampa della Sardegna Arena ha voluto sottolineare l'importanza di avere un calciatore come il francoalgerino in rosa. Imprevedibilità e fantasia, doti che nel calcio "inquadrato" degli ultimi anni rappresentano un valore aggiunto. Contro la Sampdoria il tecnico rossoblù vuole cogliere l'occasione di ripartire dopo lo stop di una settimana fa al Dall'Ara di Bologna e, contestualmente, togliersi qualche sassolino nei confronti di un collega come Claudio Ranieri, che lo ha sostituito nelle sue ultime due esperienze in panchina prima di Cagliari, ovvero Roma e proprio a Genova, sponda blucerchiata. La stima per un totem del calcio internazionale è tanta e sincera, ma la grinta mostrata da DiFra davanti ai microfoni è un chiaro segnale di come l'abruzzese abbia fame e tanta voglia di questi tre punti, puntando a scardinare il bunker doriano.
Tanto da pensare di rivoluzionare l'attacco, reparto che finora gli ha dato le maggiori soddisfazioni (si pensi ai 9 gol della coppia Simeone-Joao Pedro), inserendo Ounas sulla destra per creare tanta difficoltà al terzino doriano Augello, tra le rivelazioni di questo inizio di campionato, ma spesso in difficoltà in fase difensiva. E anche per questo si spiega la scelta dell'ex Napoli da titolare, con Nandez verosimilmente spostato sull'out sinistro al fianco dell'intoccabile capitano JP10, ormai totalmente recuperato alla causa dei gol segnati (4 finora). A lasciare il posto al francoalgerino dovrebbe essere Sottil, fin qui molto performante grazie anche ai tanti e costanti consigli di Di Francesco durante le gare: l'azzurrino potrebbe dunque accomodarsi in panchina, con un Cagliari che ancora una volta dovrebbe cambiare poco o nulla in fase di manovra, se non la fascia in cui indirizzare la maggior parte delle azioni offensive. Con un Ounas in più, magari.
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