Athletic Bilbao, Terzic suona la carica: "Non cerco scuse, ma soluzioni"
Quattro partite consecutive senza vittorie e una classifica che comincia a preoccupare. L'Athletic Bilbao cerca una svolta davanti al proprio pubblico, dove affronterà il Getafe con l'obiettivo di lasciarsi alle spalle la recente sconfitta contro il Levante. Alla vigilia della sfida di San Mamés, Edin Terzic ha analizzato il momento della squadra, riconoscendo le difficoltà senza cercare attenuanti. "Non ho alcun problema a definire le partite delle finali. Se affronti ogni incontro come se fosse l'ultimo della stagione, non c'è nulla di sbagliato", ha dichiarato il tecnico. Terzic ha poi affrontato il tema della pressione: "Quando sei in un grande club e non vinci per tre partite, poi perdi anche la quarta, la pressione aumenta. Ne siamo pienamente consapevoli". Il messaggio alla squadra è chiaro: "La cosa più importante non è quello che diciamo prima della partita, ma ciò che dimostreremo domani sul campo".
Terzic sugli infortuni: "Guruzeta rischia di saltare tutta la stagione"
L'allenatore ha fatto anche il punto sull'infermeria, confermando diverse assenze importanti. "Laporte è squalificato e non sarà disponibile. Sappiamo che Guruzeta salterà buona parte della stagione, forse tutta. Anche Sancet non ci sarà, ma è nella fase finale del recupero". Notizie più incoraggianti proprio per il centrocampista offensivo: "Speriamo che lunedì o martedì possa cominciare ad allenarsi maggiormente con il gruppo ed essere pronto per la prossima settimana". Progressi anche per Vivian e Prados, entrambi vicini a ritrovare la migliore condizione.
Athletic, Terzic sul problema del gol: "Servono velocità e lucidità"
Uno dei principali problemi dei baschi riguarda la produzione offensiva, spesso non concretizzata nonostante il volume di gioco. "Siamo tra le prime quattro squadre per statistiche come possesso, cross, tiri e ingressi nell'ultimo terzo di campo. Questo significa che non siamo così lontani dal tornare a segnare", ha spiegato Terzic. Il tecnico ha quindi indicato la strada da seguire: "Abbiamo bisogno di entrambe le cose, velocità e lucidità. Quando recuperiamo il pallone vogliamo attaccare rapidamente, ma quando l'avversario non ci permette di correre dobbiamo avere un buon gioco posizionale". L'allenatore tedesco non sottovaluta il Getafe, avversario particolarmente complicato per caratteristiche tattiche e intensità. "È una squadra molto organizzata, che gioca in maniera diretta, intensa e con grande forza fisica", ha sottolineato. L'Athletic, però, dovrà concentrarsi soprattutto sui propri errori: "Abbiamo preparato quello che possiamo aspettarci da loro, ma abbiamo dedicato ancora più tempo a correggere ciò che non ci è piaciuto contro il Levante".






