Barcellona, Laporta esce allo scoperto su Julian Alvarez: "L'offerta c'è, aspettiamo l'Atletico"
Il Barcellona non nasconde più il proprio interesse per Julian Alvarez. Il presidente blaugrana Joan Laporta ha confermato pubblicamente l'esistenza di una proposta presentata all'Atletico Madrid, spiegando di aver parlato personalmente con i vertici del club rojiblanco per chiarire la posizione del Barça.
"Deco ha presentato un'offerta per Julian Alvarez - ha dichiarato Laporta (fontei MundoDeportivo) -. Sappiamo che il giocatore vuole venire al Barcellona da tempo, addirittura da prima del suo trasferimento al Manchester City. Abbiamo formulato la proposta con il massimo rispetto nei confronti dell'Atletico Madrid".
Il numero uno blaugrana ha rivelato anche la risposta ricevuta dai Colchoneros: "Mi hanno detto che non hanno intenzione di venderlo perché non hanno un'alternativa. Ho risposto che, nel momento in cui dovessero trovarne una, la nostra offerta resta valida. La manterremo per il tempo che riterremo opportuno, ma non resteremo in attesa all'infinito delle decisioni dell'Atletico".
Laporta ha ribadito gli ottimi rapporti con il club madrileno, sottolineando come la trattativa sia stata condotta nella massima trasparenza: "Abbiamo agito da club a club, alla luce del sole. Cerezo e Gil Marín meritano il massimo rispetto e i rapporti, sia istituzionali che personali, sono ottimi".
Il presidente del Barcellona ha poi negato qualsiasi pressione esercitata sul calciatore: "Non siamo stati noi a forzare la situazione. È stato Julian a manifestare il desiderio di giocare in un grande club, senza mai citare il Barcellona. Lui è sempre stato nei nostri radar, già prima che firmasse per il Manchester City. All'epoca, però, non avevamo le condizioni economiche per completare l'operazione".
Infine, Laporta ha commentato anche le recenti tensioni tra i due club, dopo la reazione social dell'Atletico Madrid e l'ipotesi di un ricorso a UEFA e FIFA per presunte pressioni sul giocatore: "I tweet sono stati un episodio marginale. Non capisco questa strategia e non so perché si parli di UEFA e FIFA. Noi abbiamo presentato un'offerta, se vorranno accettarla ne saremo felici. Se invece decideranno di rifiutarla definitivamente, ce lo comunicheranno e poi valuteremo il da farsi".






