Il Rennes cerca centrali e guarda verso l'Italia. Ma i miliardi di Pinault non bastano
Francois Pinault è uno degli uomini più ricchi del mondo: fondatore della holding Artemis e di PPR, oggi Kering, è proprietario del Rennes che è una delle formazioni protagoniste di queste ore di mercato. Investimenti, per la formazione di Bruno Genesio, che arrivano e arriveranno anche grazie alle cessioni: il record per un addio è arrivato grazie al passaggio di Nayef Aguerd al West Ham e presto sarà ufficiale anche il passaggio del wonderboy diciassettenne Mathys Tel al Bayern Monaco: 65 milioni totali in cassa.
Contanti che porteranno il Rennes a spendere su mercato ma senza fare follie, nonostante il portafogli del miliardario Pinault. Ci ha provato per Kim Min-Jae del Fenerbahce ma ha scelto Napoli. Ha dirottato i soldi su Arthur Theate del Bologna e ora anche su José Luis Palomino dell'Atalanta, visto che la Fiorentina ha detto no alla cessione di Igor: non cerca solo un centrale ma due, anche perché Warmed Omari è ai box e c'è solo Loic Badé che ha pure mercato.






