Manchester City, Maresca: "Il mio dovere è far tornare Foden ai vertici del calcio inglese"
Enzo Maresca ha descritto Rayan Cherki come "uno dei migliori in Europa", lodando la creatività e la capacità del trequartista del Manchester City di far male agli avversari tra le linee. Il tecnico ha sottolineato che il successo del City dipende dal collettivo piuttosto che dai singoli fuoriclasse, ammettendo però che Cherki è un talento speciale quando viene impiegato nella posizione giusta: "È sempre pericoloso", ha dichiarato Maresca, evidenziando l'importanza di servire il francese nelle zone avanzate del campo. L'allenatore ha anche difeso la fantasia e i virtuosismi del ventitreenne, ribadendo di volere che si diverta in campo senza però smarrire i concetti di base; ha poi aggiunto che i suoi numeri finora sono stati "fantastici", dicendosi convinto che andrà a segno se sfruttato nel modo migliore.
"Il mio dovere è far tornare Fodel a essere uno dei migliori giocatori d'Inghilterra"
Spostando l'attenzione su Phil Foden, Maresca ha spiegato il tenore dei colloqui avuti con lui fin dall'inizio del loro percorso insieme: "Non so se "amore" sia la parola esatta, ma volevo solo dimostrargli quanto sia forte". Ha poi ammesso che negli ultimi anni Foden non ha espresso il suo potenziale ai massimi livelli per diverse ragioni, sottolineando che la sua crescita richiederà tempo e che lo spazio a disposizione dipenderà dalle esigenze della squadra: "Il mio dovere è farlo tornare a essere uno dei migliori giocatori d'Inghilterra", ha proclamato con decisione.
Infine, sul fronte infortuni, l'allenatore ha confermato la piena disponibilità di Erling Haaland, mentre resta qualche dubbio sugli altri elementi in attesa del prossimo allenamento: "Per gli altri tre (Matheus Nunes, Nico O'Reilly e Mateo Kovačić, ndr) dovremo aspettare la seduta di oggi", ha concluso.






