Manchester United, tensione anche ai piani alti: non c'è accordo sul successore di Carrick
Secondo quanto riportato dal Daily Mail, le tensioni in casa Manchester United si sono estese dal campo fino ai vertici della dirigenza. Il direttore del football Jason Wilcox e il responsabile dell'area reclutamento Christopher Vivell appaiono infatti sempre più divisi sul profilo del possibile successore di Michael Carrick, nel caso in cui il club decida di sollevare dall'incarico il tecnico quarantacinquenne. Vivell spinge con decisione per Julian Nagelsmann, avendolo già avuto al suo fianco ai tempi dell'RB Leipzig; lo stesso dirigente aveva caldeggiato l'ingaggio dell'allenatore tedesco anche al Chelsea nel 2023, separandosi dai Blues poco dopo essere stato smentito dalla proprietà.
Tanti i nomi sotto esame
Al contrario, Wilcox predilige una figura che vanti un'esperienza consolidata in Premier League: tra i profili monitorati spiccano quelli di Fabian Hürzeler, Antonio Conte, Eddie Howe ed Unai Emery, tutti candidati che rispondono appieno a questo requisito. Ciononostante, la società non intende affrettare i tempi e Carrick rimarrà regolarmente al suo posto almeno per la sfida di campionato di questa domenica contro il Bournemouth.
La dirigenza dei Red Devils conserva un margine di comprensione verso l'attuale allenatore, condizionato pesantemente dalle ben nove assenze con cui ha dovuto affrontare la pesante disfatta per 4-1 contro il Como. Allo stesso tempo, sotto la lente d'ingrandimento finisce anche la strategia di mercato del club, rea di non aver allestito una rosa abbastanza profonda per affrontare le molteplici competizioni stagionali.






