PSG, Luis Enrique esalta Zaire-Emery: Joao Neves ora sembra meno indispensabile
L'avvio di stagione di Joao Neves p finito sotto la lente di ingrandimento. Il centrocampista del PSG, uno dei punti di riferimento del ciclo vincente dei parigini, sembra aver momentaneamente perso posizioni nelle gerarchie di Luis Enrique, complice anche la crescita di Warren Zaire-Emery.
Il rendimento del classe 2004 è così motivo di grande discussione. Poco meno di 500' in 7 presenze complessive tra Ligue 1, Champions e Supercoppa: un calo che ora mette discussione la sua titolarità. Arrivato al PSG nell'estate 2024, Joao Neves aveva avuto un impatto immediato, collezionando 59 presenze e sette reti nella sua prima annata francese. Anche nella stagione scorsa aveva mantenuto numeri importanti, con 38 partite disputate e altri sette gol, diventando una pedina fondamentale nello scacchiere di Luis Enrique.
Ora, però, la concorrenza è aumentata. Il tecnico spagnolo sembra orientato a puntare sul trio formato da Vitinha, Fabián Ruiz e Warren Zaïre-Emery, con quest'ultimo che ha recentemente incassato i complimenti del mister asturiano. La recente gestione, però, non sarebbe legata unicamente a motivi tecnici: Luis Enrique vorrebbe soprattutto preservarne le energie e riportarlo gradualmente alla migliore condizione, viste le fatiche degli ultimi anni. Il portoghese resta comunque una risorsa importante per il PSG, ma sarà chiamato a recuperare presto la centralità.
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