Il 'Valerio' è una trappola, alla scoperta del Melfi
Sabato, per la Casertana, ci sarà l'insidiosa trasferta di Melfi contro i gialloverdi che, sotto la guida di Ugolotti, stanno cercando di uscire dai bassifondi della classifica. Per i gialloverdi, quindi, sinora ci sono stati 2 campionati: il primo, con la coppia Palumbo - Delvecchio, autrice di 9 punti in 12 gare frutto di 2 vittorie, 3 pari e 7 ko; il secondo, con l'ex mister rossoblu, che ha fruttato 9 punti in 6 partite e con 1 solo ko in quel di Cosenza. Quindi, i punti in classifica sono 18, di cui 12 in casa, con 3 vittorie, 3 pari e 3 sconfitte, con 14 gol fatti e 11 subiti. Da sottolineare come i melfitani, in casa loro, abbiano battuto squadre più forti come Benevento e Juve Stabia e costretto al pari il Matera che poi ha ingranato alla grande. Si può dire quindi che il Valerio è uno dei punti di forza dei lucani, per cui per i rossoblu non sarà facile strappare i tre punti. Altro punto di forza, l'attacco che ha segnato più della metà dei 20 gol realizzati sinora dai lucani, con Herrera e Masini che, in due, ne hanno fatti 10. Coi due davanti, nel 4 - 2 - 3 - 1 di Ugolotti, dovrebbero esserci Soumarè e Longo. In porta ci sarà Santurro che, però, sinora, ha disputato una stagione a corrente alternata. Davanti a lui, i centrali, vista l'assenza di Di Nunzio, dovrebbero essere Cason e Colella, con ai lati Annoni, ormai un veterano della maglia gialloverde, e Amelio, tornato dall'esperienza ad Aversa. A centrocampo dovrebbero agire Finazzi e Maimone. Se bisogna trovare un punto debole dei lucani, è proprio l'inesperienza soprattutto dei centrocampisti e dei difensori.


