Casertana, da Cerignola un punto d'oro, tra difesa in miglioramento, attacco sterile e una classifica discreta. Col Catania per restare attaccati alle prime
Il punto guadagnato nel tardo pomeriggio di ieri al Monterisi è stato fondamentale per la Casertana al fine di proseguire la propria imbattibilità e di continuare, seppur attraverso un piccolo passo, la rincorsa ai vertici della classifica. Analizzando bene la partita di ieri, i falchetti hanno giocato una partita ordinata dal punto di vista difensivo, avendo pochi rischi, mentre per una giornata gli attaccanti, che a dire la verità hanno avuto pochi palloni giovanili, sono rimasti all'asciutto. Alla fine, si muove la classifica e quello contava maggiormente all'inizio di un ciclo che vedrà i rossoblù affrontare avversari difficili, soprattutto al Pinto. Detto ciò cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti lasciati in eredità dalla gara del Monterisi.
UN PUNTO CHE FA CLASSIFICA - È pur vero che i falchetti sono stati scavalcati dal Bari, e forse anche dal Potenza, ma il punto guadagnato ieri dai rossoblù in quel di Cerignola fa davvero classifica, soprattutto perché guadagnato fuori casa ma anche perché guadagnato contro una squadra che ha confermato tutto il bene del quale si parlava alla vigilia.
MIGLIORAMENTI DIFENSIVI - Col passare delle gare, i rossoblù stanno migliorando nell'aspetto per il quale hanno ricevuto critiche nella prima fase di stagione: la difesa. Ieri, pochi pericoli per De Lucia, se si eccettuano la traversa di Gambale e l'uscita dello stesso numero uno rossoblù sul centravanti ofantino. Da sottolineare, la prestazione di Kontek, pulito in ogni intervento, e i miglioramenti sia di Belli che da Caporale che, evidentemente, stanno superando la fase di conoscenza.
UNA PAUSA PER COSÌ DIRE FISIOLOGICA - Parliamo ovviamente del reparto offensivo rossoblù che, per la prima volta quest'anno, è rimasto a secco ed ha avuto una sola vera occasione per pungere, con Castelli nel primo tempo. L'altra infatti è arrivata da un esterno, Vezzoni, che ha letteralmente tirato in faccia a Viola, non riuscendo a batterlo con la più dolce delle armi: il pallonetto. Alla fine però è facile parlare da fuori
IMBATTIBILITÀ UGUALE CLASSIFICA DISCRETA - Il risultato di ieri ha permesso ai falchetti di muovere ancora la classifica e di restare imbattuti, tra l'altro in questa speciale classifica sono rimasti gli unici del girone. Inoltre, tutto ciò permette ai falchetti di restare ancora agganciati alla vetta, sempre davanti a corazzate come Salernitana e Catania.
MEGLIO DELL'ANNO SCORSO - È pur presto per fare paragoni totali, ma in questa prima fase dell'anno, considerando che tutte e due le rose si sono completare last second, il confronto tra Espinal e Coppitelli è nettamente a favore del dominicano che ha quattro punti in più (12 contro 8), una vittoria e un pari in più e due sconfitte in meno, ha portato in dote due gol in più e ha subito un gol in meno. Se il buongiorno si vede dal mattino....
DUECENTOSEDICI MALATI - Parliamo ovviamente del numero dei tifosi rossoblù presenti al Monterisi che hanno sostenuto la squadra dal primo all'ultimo secondo cercando di portarla a quella vittoria che non è arrivata. Nonostante il pari, però, hanno applaudito la squadra per l'impegno e per quello che sta facendo. Chapeau!!!
UN PUNTO PER MARCO - Il punto che è stato guadagnato ieri a Cerignola va sicuramente dedicato al collega e soprattutto all'amico Marco DONGU, del quale oggi è il terzo anniversario della morte e che ancora noi colleghi, i genitori, la ragazza e chi gli ha voluto bene ne piangiamo ancora la scomparsa. Siamo sicuri che, in un angolo di paradiso, Marco sta ancora raccontando le gesta della sua Casertana, quella che, insieme alla Juvecaserta, per lui e tanti di noi è come una figlia. Marco sempre con noi, ti vogliamo bene ovunque tu sia.
CATANIA E NON FERMARSI - Chiuso il capitolo Cerignola, per i falchetti, dopo qualche giorno di meritato riposo, si apre il capitolo Catania. Gara difficile visto il valore dell'avversario che però ha avuto un inizio balbettante e verrà a Caserta per rifarsi. È chiaro però che i falchetti, per rispedire al mittente le intenzioni etnee, debbano essere perfetti su entrambi i lati del campo.


