Cangelosi alla vigilia del derby con l'Avellino: "Pubblico stimolo importante contro una squadra forte e di qualità"
A poche ore dal derby di domani sera con l'Avellino, classica conferenza stampa prepartita di mister Vincenzo Cangelosi che ha affrontato tutto i temi del momento rossoblù.
Sulle sensazioni: "È un derby con un rapporto di amicizia tra le tifoserie. Mi aspetto un ulteriore step di crescita. Ci sono stimoli maggiori con lo stadio pieno. Mi aspetto passo avanti a livello di testa, nel buttare il famoso cuore oltre l'ostacolo. Non mi aspetto progressi sul piano del gioco. Se gioco ogni tre giorni, lavoro nel breve. Cerco sempre di mettere in condizione la squadra al meglio. Abbiamo perso solo una volta. Faccio valutazioni per dare maggior equilibrio alla squadra. Il problema è di intensità. All'inizio il baricentro era di 60 metri, alla fine di 29 metri. Carretta tolto perché ci allungava troppo. Faccio delle valutazioni per il bene della squadra. Sono io a decidere, che piaccia o no. La squadra dell'anno scorso lavorava settimanalmente, oggi no. Fin quando non lavoriamo settimanalmente avremo problemi. Spero sia una festa di sport."
Sull'Avellino: "Squadra costruita per vincere il campionato. Squadra che fa della corsa la sua qualità. A Messina potevano vincere e hanno perso, col Potenza hanno meritato. Non partiamo battuti. Le partite sono tutte complicate."
Sul campionato: "Tutti hanno un minimo di organizzazione, la differenza è fatta dall'umiltà. Anche il Foggia può fare bene."
Sulla formazione: "Taurino e Turchetta armi importanti da utilizzare in base alle necessità."


