Agostini: "Cesena o Milan? Tiferò per entrambe"
Intervistato in esclusiva da Itasportpress, il "condor" Agostini ha presentato la partita di sabato tra Cesena e Milan, due squadre nelle quali ha lasciato ottimi ricordi.
“Non dico che partiranno alla pari ma questo Cesena può fare una buona partita anche con il Milan, dopo la buona prestazione con la Roma. Dovrà cercare di giocarsi la partita con la stessa intensità che ha messo a Roma mettendola sul ritmo e senza farsi schiacciare nella propria metà campo. Se vogliono ottenere un buon risultato dovranno essere precisi nelle ripartenze e frenare quanto più possibile le fonti di gioco dei rossoneri”.
Il Milan di Ibrahimovic e Robinho può competere per lo scudetto o la dirigenza rossonera, considerando gli handicap degli anni precedenti, doveva intervenire pure su altri reparti?
“Il Milan era ed è una squadra competitiva, non gli mancano i giocatori di grande qualità in tutti i reparti, certo è che adesso in avanti hanno un reparto micidiale che farà la differenza. Sarà difficile per Allegri mettere in campo tutti insieme, secondo me verranno alternati. Il tecnico non è uno sprovveduto e non lascerà il centrocampo scoperto mettendo quattro o cinque punte tutte in una volta. Sarà una squadra bilanciata tra i reparti e poi magari a turno in qualche partita casalinga proverà a schierarli insieme”.
Trascinato dall'entusiasmo della promozione dopo 19 anni il Cesena potrebbe essere secondo lei la sorpresa del campionato?
“Speriamo che sia così, le premesse sono buone. La società ha fatto una grande campagna acquisti, la squadra è stata attrezzata per la categoria e la risposta adesso la darà il campo. Ci sono sempre delle incognite che vanno al di là della qualità dei giocatori. E' un campionato difficile e bisognerà stare sul pezzo dalla prima all'ultima giornata”.
Mister Ficcadenti ha già lanciato in passato giovani importanti come Cassani, Behrami e Dossena, chi potrebbero essere i giovani del Cesena che presto vedremo in grandi club?
“Ci sono tanti giovani interessanti in forza al Cesena, dico su tutti Giaccherini e Ceccarelli, giocatori che sono cresciuti nel vivaio e adesso stanno facendo molto bene. Lo stesso Schelotto che fa parte della Nazionale Under21 è un calciatore che fa gola a tante squadre importanti. La società è molto attenta al settore giovanile e Ficcadenti è un tecnico molto preparato che conta molto sui giovani. Chi ha già debuttato sta dimostrando di essere all'altezza di poter giocare pure in serie A”.
Da ex di entrambe le squadre, domenica per chi farà il tifo?
“Io tiferò per entrambe. Il Cesena mi ha fatto diventare calciatore, al Milan ho fatto una parentesi importante nella squadra che in quel periodo era la più forte del mondo perciò sono legato ad entrambe le società. Spero sempre che vinca il migliore e che magari si dividano la posta tanto al Milan anche se fa un punto adesso non gli stravolge la classifica e al Cesena un altro punto dopo quello con la Roma potrebbe essere una iniezione di fiducia per il proseguo del campionato”.


